Il rispetto del Premier Berlusconi verso le donne



Non ce l’ha in verità. E lo ha dimostrato numerose volte, appena poteva. Si torna a parlare di lui e delle sue gaffe "donne e politica" dopo l’offesa all’uscente Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, quando il 23 marzo all’Assise di Torino, durante la campagna per il leghista Roberto Cota ha detto: "La Bresso? Quando si alza la mattina e si guarda allo specchio si è già rovinata la giornata". "Ravviso che lei è sempre più bella che intelligente" disse a Rosy Bindi presente alla trasmissione "Porta a Porta" qualche mese fa.

Al contrario, però, il Premier rivolge alle sue candidate parole diverse: "Faccio i complimenti a Mara, che è bella, dolce e intelligente, ma anche una donna con le palle".

Si dice che al peggio non c’è mai fine. Siamo proprio sicuri? Io dico di no. Vogliamo dimenticarci le gaffe internazionali? Vi ricordate la protesta diplomatica ufficiale del governo di Helsinky? Ebbene, fece discutere la confessione pubblica di "aver rispolverato le doti di playboy" con la presidente finlandese Tarja Halonen "per portare l'authority alimentare a Parma".

Tornando a parlare di casa nostra, all’allegro giudizio negativo nei confronti della Bresso ha fatto seguito la replica della stessa:

"Verrebbe da dire che è solo una battuta mal riuscita, per due motivi: prima di tutto perché, per la verità, io sono sempre di buon umore, è difficile trovare una mia foto in cui non sia sorridente. E poi perché quanto a trucco, ne uso poco, ne ho meno bisogno di Berlusconi. Sono più giovane e meglio conservata, anche senza lifting".

Ma ora il Premier è chiamato a fare le sue scuse e si spera non come quelle alla Bindi: "È stata una battuta di spirito conosciuta e di largo consumo. Andate a vedere gli insulti che hanno fatto alle mie ministre che sono persone bravissime e assolutamente diverse da ciò che si vuol far pensare che siano". A suo tempo la Bindi replicò:

"Il Cavaliere peggiora le cose. Accredita il largo consumo di battute e offese verso le donne. Si mette al pari del Bagaglino e delle battute da bar, divide le donne in buone e cattive, belle e meno belle. Un premier che non solo non possiede il senso dello Stato e della dignità delle Istituzioni, ma neppure la buona educazione e che non ha ancora capito che nelle offese verso di me tutti hanno visto anche la sua costante denigrazione delle regole e della democrazia".

Dopo l’accaduto a Mercedes Bresso, il segretario del Pd Rosy Bindi ha omaggiato la donna con uno specchio, un oggetto che le fu regalato da una donna qualche giorno dopo le offese del Premier: "Un omaggio alla tua femminilità, al tuo coraggio e alle tue competenze".

"A noi piace specchiarci -ha detto la Bindi- perché ci sentiamo bene con noi stesse e ci sentiamo forti così. Sono convinta che Mercedes Bresso sappia difendersi dalle volgarità del premier da sola. E non credo che le donne italiane si sentano rispettate nella loro dignità da un uomo che riduce la donna alla sua dimensione fisica, che la valuta secondo un suo personale giudizio estetico e che le usa come strumento di corruzione politica. Anche così Berlusconi contribuisce al degrado della vita civile e morale del paese".

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