I Nuovi Uomini di Ralf König

Ralf König, è uno dei più celebri e celebrati autori di fumetti a tematica gay, nel mondo. Lo stile è quello dei cartoons, tanto da farlo apprezzare anche da un pubblico di lettori eterosessuali che sono andati in visibilio quando Ralf diede alle stampe Der bewegte Mann. Ora arriva questo suo nuovo lavoro: I Nuovi



Ralf König, è uno dei più celebri e celebrati autori di fumetti a tematica gay, nel mondo. Lo stile è quello dei cartoons, tanto da farlo apprezzare anche da un pubblico di lettori eterosessuali che sono andati in visibilio quando Ralf diede alle stampe Der bewegte Mann. Ora arriva questo suo nuovo lavoro: I Nuovi Uomini, edito in Italia da Kappa Edizioni (pp.128, euro 13). Si racconta che nelle kermesse fumettistiche dove König è presente, molti suoi giovani lettori si presentino travestiti come i personaggi creati dalla matita dell’artista tedesco.

In questo nuovo, godurioso libro, l’artista prosegue come una saga Tutti lo vogliono, con Alex e Doro che sono convolati a nozze e sono in attesa del primo pargolo. Doro è sempre all’erta, non ha ancora perdonato al novello sposo, la scappatella gay. Alex, da parte sua fa quello che tanti maschietti fanno quando si sentono in colpa per un precedente rapporto omosessuale: scansa l’amico Norbert e tutte quelle “signorine” che gli girano intorno.

Diviso in cinque capitoletti, più l’epilogo, I Nuovi Uomini, continua a raccontare ai lettori la maestria di Ralf König, non solo in creatività e in quella esilarante giostra dove girano i suoi personaggi tra equivoci, tradimenti, amori sbiaditi e gelosie. König, striscia dopo striscia, ci rappresenta tutti, gay ed etero, con le nostre nevrosi e i nostri romanticismi amorosi, le nostre fobie e le disperate certezze.



I Nuovi Uomini, così come il precedente Tutti lo vogliono è anche diventato un film diretto da Sonke Wortmann, più volte vincitore come miglior regista al Bavarian Film Award. Il film sbancò i botteghini in Germania prima di ingraziarsi la benevolenza del pubblico e fare il giro del mondo.
La satira sui ruoli sessuali firmata da König, presentata quasi sempre al pari di una commedia degli equivoci, in I Nuovi Uomini risulta esilarante fin dall’inizio del libro per poi consegnarci alla riflesione finale: “A volte fa più vittime di tutti questi mali, la sola follia di essere normali”. Salvi noi o gli etero? A König non interessa e neppure a noi, però il fumettista-cartoonista ci mette di fronte ad una scelta impossibile da scartare: ridere di se stessi, delle proprie certezze come delle incertezze.

Un bel libro che consacra, se ancora necessitava, Ralf König come un artista capace di unire gay ed etero almeno nella risata. Che di questi tempi, non è poco.

Foto2/Xavi Calvo

Ultime notizie su Recensione libri

Tutto su Recensione libri →