Prendere il cognome del marito dopo il matrimonio

marriageIn Italia è convenzione diffusa quella di assumere il cognome del marito da sposate, mentre in altri paesi viene vista come una grave violazione dell’identità di una persona quella di lasciarsi alle spalle il proprio cognome da nubile per assumere quello dello sposo.

A prescindere dalle leggi, dal punto di vista della percezione personale cosa cambia? In effetti non molto perché noi possiamo scegliere se usare l’uno o l’altro o addirittura entrambi, sempre che non consideriamo l’eventualità che il cognome sia davvero butto e dal suono sgradevole, giusto per sottolineare il senso estetico tipico di molte donne.

Sul web le discussioni sull’argomento sono tante e Your Tango ha stilato una lista di pro e contro: quel nome proprio non vi piace, è un cambiamento da gestire non sempre immediato (vi è capitato di sentirvi chiamare signora *** e non voltarvi neanche perché non vi sentite ancora quel cognome addosso?), vi sentite sottomesse perdendo lo status di persona autonoma per assumere quello di moglie di.

Le stesse ragioni posso valere anche al contrario: se non vi piace il vostro cognome da signorina ne assumete un altro, il cambiamento viene vissuto come l’inizio di una nuova vita, sentite che un legame ulteriore vi stringe al vostro compagno e così via. Voi come la pensate?

Foto | Flickr

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