Il momento migliore per fare sesso è la mattina

Io l'avevo sempre sospettato, ma ce ne arriva conferma ufficiale da alcuni esperti del settore: il momento migliore per fare sesso con il nostro lui, è la mattina, appena svegli, proprio quando noi donne penseremmo a tutto tranne che a quello. Da qui forse partono tutte le differenze tra uomini e donne: il maschio infatti al mattino è biologicamente, fisicamente e VISIVAMENTE predisposto al sesso; la femmina è al contrario psicologicamente indisposta.

Appena apriamo gli occhi le nostre occhiaie scendono fino ai piedi, i nostri capelli sono a dir poco impresentabili, per non parlare poi dell'alito. Eppure, il pene non mente: se date un'occhiata infatti all'altezza giusta, noterete un rigonfiamento non indifferente. Il dottor Harry Fisch sostiene che il mattino è il momento della giornata in cui il testosterone è a picco nel sangue e quindi l'eccitazione maschile è a mille; aggiunge inoltre il professore che un uomo che si sveglia con un simile ingombro fra le gambe, dovuto a una maggiore circolazione notturna in quella zona, tende a non lasciare che si sgonfi da solo.

La sessuologa Arlene Goldman aggiunge che approfittare dello slancio mattutino del pene del maschio, significa poter usufruire di un'energia virile maggiore, il che tradotto in termini meno aulici, significa che lui durerà di più. Come sconfiggere allora i nostri femminili pensieri mattutini anti-sesso, per cogliere la palla al balzo?

La prima risposta è da cercare nei nostri sogni: anche l'inconscio femminile di notte lavora e spesso lo fa stimolando la nostra fantasia erotica; la seconda risposta è utilizzare posizioni "adeguate", cioè che ci facciano evitare l'incontro vis-à-vis se ancora non abbiamo lavato i denti, e che possano stimolare ulteriormente il punto G; vivamente consigliata a questo proposito la posizione a cucchiaio. E ricordate che il buongiorno si vede dal mattino.

Via | Cosmopolitan

Foto | Flickr

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