Le "tette" tornano nella tv americana

Se qualche giorno fa si parlava della messa al bando della parola "vagina" su alcuni network televisivi americani (in uno spot di assorbenti interni), oggi si parla invece di un grande ritorno per il piccolo schermo e per la radio statunitensi: tornano infatti a poter essere nominate ufficialmente le "tette".

La Federal Communications Commission americana, la "commissione di controllo" per la radio e per la televisione, ha infatti tolto la gogna a due delle sette parole esiliate dalla tv nel lontano 1968. Gli sventurati termini erano stati banditi per oltraggio alla comune sensibilità, perchè considerati volgari e lesivi del rispetto di bambini e famiglie. Tra questi 7 malcapitati, c'erano proprio loro, le nostre adorate tette, che da qualche giorno rientrano trionfalmente nel vocabolario televisivo consentito.

Assieme alle tette ("tits") torna anche il termine "piss", mentre rimangono ancora nella lista delle parole proibite "shit", "fuck", "cunt", "motherfucker", "cocksucker", termini che a vario titolo indicano volgarmente parti del corpo o cose espletate dal corpo, a voi l'immaginazione. Pare però che "shift" tornerà presto fra i termini utilizzabili.

Al di là delle considerazioni più o meno perbeniste, sono contenta che le "tette" non scandalizzino più nessuno, se nominate nel giusto contesto. Perchè le tette, a mio modesto parere, non sono affatto volgari. In ogni caso anche le parolacce fanno parte del vocabolario e coglierne le sfumature e le accezioni in culture diverse dalla nostra non è così semplice, basterebbe dare un'occhiata a testi come "The seven words you can't say on television" per rendersene conto, oppure guardare proprio alla recente cronaca internazionale (cfr. “This is a big fucking deal”, commento del vicepresidente Biden all'accordo sulla riforma sanitaria voluto da Obama). Spesso poi la connotazione delle "parolacce" cambia nel tempo; quando ero piccola io l'intercalare "cavolo" era considerato un brutto termine anche per gli adulti, oggi è quasi un'eleganza sopraffina.

Via | Spooftimes

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