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Pelle confine dell’anima: la ricerca contro il melanoma

L’estate sta arrivando e come ogni anno ci bombardano di messaggi di prevenzione: bere molta acqua, mangiare tanta frutta e verdura e, soprattutto, proteggersi dal sole. Le radiazioni solari sono fra le prime cause dei danni della pelle, e della comparsa di melanomi cutanei. Per sensibilizzare alla prevenzione, alle porte della stagione più “scottante”, e,

L’estate sta arrivando e come ogni anno ci bombardano di messaggi di prevenzione: bere molta acqua, mangiare tanta frutta e verdura e, soprattutto, proteggersi dal sole. Le radiazioni solari sono fra le prime cause dei danni della pelle, e della comparsa di melanomi cutanei.

Per sensibilizzare alla prevenzione, alle porte della stagione più “scottante”, e, principalmente, per la creazione di 4 borse di studio per la ricerca su questo tipo di tumore, la Fondazione Umberto Veronesi lancia la campagna “Pelle Confine dell’Anima. Difendila perchè vale”. Per sostenerla, uniscono le forze L’Orèal Paris e Coop: per ogni prodotto L’Oréal acquistato presso un punto vendita Coop o Ipercoop verranno devoluti 50 centesimi alla fondazione, fino al 26 giugno. La campagna porta il volto di testimonial di eccezione come Margherita Buy, Isabella Ferrari e Simona Ventura, fotografate da Fabrizio Ferri.

Ottimo lo scopo di approfondire la ricerca, ma ricordiamoci che prevenire è sempre meglio che curare. Come ci dice il sito, il melanoma è “una patologia fortemente correlata a fattori come caratteristiche fenotipiche individuali associate ad una maggiore sensibilità ai raggi UV (colore chiaro dei capelli e dell’iride, presenza di efelidi) e stili di vita nocivi legati ad esposizioni solari intense ed intermittenti, soprattutto nei soggetti che risiedono ad alte latitudini dove si ha una minore fotoesposizione cronica”.
Inoltre, conoscere il proprio fototipo dà una gran mano a stare più attenti… Lucertoline sì, ma con saggezza!