Aborto a 10 anni: il dibattito si accende in Messico

abortoÈ sempre un argomento che accende gli animi, alimenta il dibattito e in definitiva appartiene sempre e comunque all’ambito della scelta personale, tenendo conto di valutazioni di varia natura – etiche, religiose, mediche, morali e così via. Ma quando all’aborto ricorre, o almeno vorrebbe farlo, una bambina di appena dieci anni il dibattito si infuria e diventa quasi guerra aperta tra le posizioni contrapposte. È successo in Messico dove la bambina è stata violentata dal patrigno secondo il purtroppo consueto copione di ordinaria ma non per questo meno aberrante violenza domestica.

La legge del suo stato permette l’aborto legale entro 12 settimane, ma la bambina aveva superato la diciassettesima e le è stato negato. Non possiamo a questo punto fare a meno di tirare in ballo ciò che inevitabilmente resta sotteso a questa vicenda: in caso di violenza, in caso di così giovane età, in caso di ignoranza del proprio stato di gravidanza (se n’è accorta la madre quando era ormai tardi per abortire) le leggi devono essere così restrittive e continuare a tenere conto unicamente dell’aspetto tecnico ignorando del tutto quello umano?

La risposta non la possediamo e ciascuna parte darà la propria, tirando in ballo molte altre variabili che, come dicevamo sopra, appartengono unicamente alla sfera di valutazione personale. Il caso della bambina sta infiammando le coscienze e anche alle nostre viene chiesto di prendere posizione, anche se strettamente personale. Se volete condividere con noi le vostre opinioni sull’argomento, è questo il posto giusto per farlo.

Foto | Flickr

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