Cosa fare prima di un appuntamento per arrivare tranquille e sicure di sé

first dateDi consigli non se ne ha mai abbastanza, soprattutto quando in situazioni tanto delicate come il primo appuntamento dimentichiamo ogni norma di buon senso e ci lasciamo prendere dal nervosismo o addirittura dal panico. D’altro canto i consigli vanno sempre trattati con cautela, perché le reazioni soggettive sono disparate. Secondo Your Tango sette sono le cose da fare prima di un appuntamento per arrivare tranquille e sicure di sé e non fare brutte figure.

Prima cosa: idratatevi. Non pensate male, non dovete irrorarvi di crema idratante in vista di un dopocena che non sapete neanche se ci sarà. Ci si riferisce semplicemente all’acqua: bevete molto. La pelle ringrazia, il benessere generale anche.

Mangiate qualcosa prima di uscire. Vi sembrerà pazzesco, visto che con ogni probabilità uscirete a cena o a prendere qualcosa da bere come aperitivo con annessi e connessi. Eppure uno snack leggero e salutare eviterà crampi e rumoretti fastidiosi se la cena dovesse tardare un po’ troppo. E soprattutto non rischierete cali di zuccheri in caso di panico latente.

Create, se non l’avete già, una playlist di musica energetica che vi dia la carica e vi distragga dall’impegno che avrete dopo poche ore. Stare a rimuginare su come sarà meglio comportarsi servirebbe solo a far montare la paura dell’ignoto. Usate questa musica anche durante la preparazione, quando tirerete in aria l’armadio intero per trovare qualcosa da mettere.

Concedetevi una doccia calda e rilassante. Ovvio, direte voi, che ci si lavi prima di incontrare qualcuno. No, questa doccia ha un altro compito: allenterà le tensioni, scioglierà muscoli e nervosismo.

Scegliete con cura le scarpe da indossare. Il mal di piedi pregiudica l’umore e se il vostro cavaliere ha in mente una passeggiata romantica non penserete di cavarvela adducendo la scusa dei tacchi alti. Trovate la giusta via di mezzo ed evitate rigorosamente le scarpe nuove. Dovete stare a vostro agio e non dovervi preoccupare dei dolori.

Se proprio non resistete e non riuscite a distrarvi altrimenti, provate a googlarlo. Cercate il suo nome e sbirciate tra le sue cose. Tutti lasciano qualche traccia sulla rete, ormai. Probabilmente lo starà facendo anche lui, digitando il vostro nome online. Invasione della privacy, direbbe qualcuno. Ma non nascondiamoci dietro un dito, chi non ha googlato qualcuno prima o dopo?

Infine, volate basso con le aspettative. Non immaginate il fulgente principe a cavallo che porterà nel vostro futuro castelli di sogni, ma neanche, all’inverso, siate negative partendo dal presupposto che tanto andrà male e sarà un altro della lista di ragazzi da scartare.

Foto | Flickr

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