La depressione non è una malattia

C’è chi sostiene che la depressione è una malattia come la polmonite e chi sostiene che neppure esiste… Riporto brani di un commento anonimo che ho trovato su uno dei miei precedenti post, quello su depressione e adolescenza, perchè mi pare quanto mai evidente la confusione estrema di taluni sull’argomento: “…è curioso che si continui

C'è chi sostiene che la depressione è una malattia come la polmonite e chi sostiene che neppure esiste…

Riporto brani di un commento anonimo che ho trovato su uno dei miei precedenti post, quello su depressione e adolescenza, perchè mi pare quanto mai evidente la confusione estrema di taluni sull'argomento:

"…è curioso che si continui a parlare di depressione. E' un tema ricorrente in tantissimi siti e forum sul web, se ne sente parlare ovunque. Nel 2020 gli "esperti" sostengono sarà la seconda malattia che colpirà gli italiani. Ora 1 italiano su 4 è depresso o a rischio depressione. Quindi, dato tutta questa pubblicità di questa malattia, mi chiedo perché non c'è scritto da nessuna parte cos'è realmente questa malattia… sono al quanto scettico nei confronti di questa "scienza" che studia i disturbi mentali. Se fosse scienza come sostiene di essere, pregherei loro di fornire dei dati concreti, oggettivi che mi provino l'esistenza di una lesione, di un mal funzionamento dell'organismo che causi quindi la "depressione"… Semplicemente lo psichiatra si ferma alla risposta iniziale, e a questa società, inspiegabilmente, va bene così. Nessuno rimane incredulo, nessuno vuole sapere le cause, nessuno indaga. Semplicemente su una base d sintomi e di un analisi completamente soggettiva, diagnosticano un disturbo e le persone lo accettano. PERCHE?!?!? Forse per l'eccessiva pubblicità che si fa di queste malattie? cosi tanta pubblicità che le persone si convincono poi realmente di essere "depresse"?!. SMETTIAMOLA!…"

E' evidente che in un blog non si fa scienza, e che i commenti e gli interventi che vi si possono trovare possono essere quanto mai curiosi, magari divertenti, a volte sciocchi, altre volte intelligenti e stimolanti; ma è altrettanto evidente che non vi si possono andare a cercare, nè credo si debba avere la presunzione di esprimere, chissà quali verità scientifiche.

Fare divulgazione scientifica non è l'equivalente di fare scienza o ricerca scientifica. Un parere clinico, ad esempio, deve essere riservato a chi si rivolge al tuo studio. Un discorso serio ed approfondito sulla depressione, ad esempio, non può trovare in un blog un luogo adeguato ove poter essere espresso.

Perciò non amo molto forum, dibattiti, interventi di specialisti o profani, consulenze on-line e quant'altro, a meno che – naturalmete – non abbiano il senso di esprimere un'idea, fornire un suggerimento, suscitare in chi legge una riflessione.

Così come alcuni ritengono di poter negare l'esistenza stessa della depressione, altri ritengono invece che sia una malattia a tutti gli effetti analoga a polmonite o diabete: affermazioni sciocche tutte e due. Non è vera nè l'una nè l'altra cosa.

Allora, tre banali considerazioni, che, sulla base di quanto detto sin qui, non hanno la pretesa di essere nè rivelazioni nè scienza.

1) – La depressione è una malattia, talora grave, potenzialmente mortale, che è assolutamente necessario affrontare e curare, e che è possibile affrontare e curare.

2)- Diversamente dalle altre malattie ( o meglio, più di altre malattie) coinvolge l'essere umano nella sua totalità e richiede un intervento terapeutico globale; l'intervento a mio avviso prioritario è quello psicoterapico (ma è evidente che altri medici potrebbero sostenere l'esatto contrario); tale intervento talora, per molteplici ragioni, non è praticabile, o non sufficiente, ed è questo che può giustificare persino l'uso dell'elettroshock (cosa che personalmente non solo non condivido, ma che ritengo per molti versi dannosa, così come ritengo il più delle volte dannoso l'uso dei farmaci in tutte quelle situazioni di depressione che si potrebbero più efficacemente affrontare in altro modo).

3) – Tra psichiatri 'organicisti' (quelli di depressione uguale polmonite) e anti-psichiatri (quelli che la depressione non esiste) non so proprio cosa sia peggio.

Francesco Giubbolini, psichiatra, Siena

I Video di Pinkblog