Miss Kittin, una dj per tutte le stagioni di rave

Al secolo Caroline Hervé, Miss Kittin può considerarsi la dj numero uno della scena elettronica mondiale. Nasce a Grenoble, in Francia e negli ultimi dieci anni ha girato per tutta l’Europa con i suoi djset. 34 anni, nasino alla francese, buona percentuale del proprio corpo tatuato, sguardo blu cobalto da gatta, a suo agio dietro

Al secolo Caroline Hervé, Miss Kittin può considerarsi la dj numero uno della scena elettronica mondiale. Nasce a Grenoble, in Francia e negli ultimi dieci anni ha girato per tutta l’Europa con i suoi djset. 34 anni, nasino alla francese, buona percentuale del proprio corpo tatuato, sguardo blu cobalto da gatta, a suo agio dietro la consolle dei migliori rave e discoteche europee.

Da piccola ha ascoltato musica di ogni genere, grazie ai genitori che per due anni le hanno fatto studiare pianoforte, anche se lei ha poi preferito dedicarsi alla “classica” in danza piuttosto che in musica, come racconta in quest’intervista a Debaser:

“Sono cresciuta in una famiglia in cui si ascoltava di tutto, dai Supertramp a Miles Davis, dai Genesis a Vivaldi, dai Pink Floyd a Maria Callas. Per due anni i miei genitori hanno anche provato a farmi studiare pianoforte. Ma io ho preferito la danza. La mia adolescenza e stata attraversata dalla musica elettronica e dalla new wave. In dieci anni ho assorbito tutti i suoni che mi sono girati intorno. E questo è il risultato.”

La prima volta che si cimenta con un mixaggio, nel ’94, è “grazie” ad una disputa intellettuale/discussione con il suo ragazzo, su un mixaggio fatto da lui. Forse pensando che lei sarebbe rimasta lì come un baccalà lui le dice “provaci tu”, lei ci prova e ci riesce, al primo colpo.

Il giorno dopo si compra i primi dischi da mixare e dopo poco comincia a suonare per alcuni rave della zona. Oggi che è una dj affermata riconosce che purtroppo anche in questo mestiere c’è disparità tra uomo e donna, è interessante quello che scrive nella sezione “As a woman” del suo sito.

Benchè non si ritenga una vittima di comportamenti ultra-machisti, riconosce che nel suo lavoro c’è una disparità tra uomini e donne, sia per quanto riguarda la retribuzione che per quanto riguarda le caratteristiche e le aspettative richieste ad entrambi. Schiettamente dice che è dura pensare di raggiungere il successo se si è brutte e cicciotte, d’altra parte è un lavoro in cui la prima cosa che viene notata per una donna, prima ancora della musica, è l’apparenza fisica.

Se volete saperne di più su Miss Kittin e il suo mondo di electro-clash visitate la sua pagina myspace.

Foto via Misskittin