Il dio dei fumetti

Quello del fotografo Terry Richardson è gay e si fa ritrarre in un bacio appassionato con il fedele Robin. E’ gay come quello di Mark Chamberlain, che ha fatto preoccupare la DC Comics perchè rasentava la pornografia. E’ gay come quello del bolognese Gianni Scardovi (nella foto).Il soggetto sottinteso delle frasi è Batman. Il quale,

di fpdr

Quello del fotografo Terry Richardson è gay e si fa ritrarre in un bacio appassionato con il fedele Robin. E’ gay come quello di Mark Chamberlain, che ha fatto preoccupare la DC Comics perchè rasentava la pornografia. E’ gay come quello del bolognese Gianni Scardovi (nella foto).

Il soggetto sottinteso delle frasi è Batman. Il quale, sempre restando nell’ambito dell’arte contemporanea, piace anche ad Adrian tranuilli, che ne ha fatto più volte il protagonista di opere dense di significati cristilogici. E il Super Pipistrello è il protagonista anche di una sua recentissima opera esposta a Benevento in occasione di unamostra ospitata presso l’Arcos, museo d’arte contemporanea diretto da Danilo Eccher. Si è scelto per collocare la scultura il campanile della chiesa di Santa Sofia, attirando in questo modo le ire del vescovo del capoluogo campano che nelle orecchie a punta del costume del supereroe ha creduto di identificare nientemeno che una rappresentazione del diavolo, venuto a turbare la provincia nel periodo natalizio. Il vescovo ha così tuonato i suoi anatemi dal pulpito, non senza che fosse tenuta fuori la politica.

Ma contro ogni aspettativa del monsignore dalla medievale immaginazione, i fumetti hanno un’anima e il rapporto tra supereroi e religione è più tretto di quanto si possa immaginare. E’ nato anche negli Stati Uniti un primo sito dedicato appositamente al tema, che riunisce fan e sociologi, teologi, teorici e storici dei comics. Scopriamo in questo modo Hulk cattolico, l’Uomo Ragno e Capitan America protestanti, Batman e la Donna Invisibile episcopaliani, ma abbiamo anche mormoni e battisti, pentecostali e shintoisti, sikh e buddisti, atei e taoisti.

In barba agli urletti di qualche brontolone, indiscrezioni sugli orientamenti sessuali e confessioni sul loro credo ci rendono i supereroi meno super e più vicini a noi. Tanto vicini che quasi quasi saremmo tentati di chiedere l’intervento di qualcuno di loro per la tutela dei nostri diritti…