La classifica delle donne più cattive di sempre: Erzsébet Báthory

Siamo giunte al primo posto della classifica delle donne più cattive di sempre: dopo Katherine Knight, assassina particolarmente feroce dei giorni nostri al secondo posto del podio, torniamo indietro di qualche secolo per scoprire a chi appartiene questo triste primato. La donna probabilmente più cattiva della storia è stata Erzsébet Báthory, anche conosciuta come Elizabeth Bathory e soprannominata la Contessa Dracula o la Contessa Sanguinaria. Si tratta della donna che secondo i documenti dell'epoca uccise intenzionalmente il maggior numero di vittime nella storia.

La vita di Elizabeth è segnata fin dall'inizio: nata in una famiglia nobile transilvanica, dove gli incesti per mantenere la purezza di sangue erano all'ordine del giorno, la contessina cominciò a manifestare segni di squilibrio già da piccolina, uniti a una certa propensione al sadismo. L'aver sposato a 15 anni un uomo crudele e spietato, non fece che alimentare questo lato oscuro. Ma furono soprattutto alcune amicizie strane a coltivare in lei l'attrazione per il macabro e la violenza, portandola anche sulla strada della magia nera.

Ciò che colpisce nella personalità di questa donna è che le sue crudeltà, le punizioni feroci, i suoi omicidi furono portati avanti per puro capriccio e quasi solo nei confronti di giovani donne. In particolare, Elizabeth rimane conosciuta per aver fatto sgozzare innumerevoli ragazze per poterne utilizzare il sangue. Si narra che la goccia di sangue di una sua serva, rimastale su un dito, le diede l'impressione di aver ringiovanito la sua pelle. Pur di non contraddirla, gli alchimisti di corte le dissero che il sangue delle vergini, soprattutto se avvenenti, aveva effetti incredibili sulla pelle, anche se ingerito. La Contessa Sanguinaria cominciò così a immergersi nel sangue delle sue vittime o a berlo, comportamento da cui nacquero diverse leggende che la legherebbero al conte Vlad III, Dracula, tra l'altro suo lontano parente.

La sua fine fu degna della storia terribile di cui si rese protagonista: nel 1610 l'imperatore del Sacro Romano Impero Mattia II ordinò un'inchiesta sulla serie di omicidi da lei commessi, arrivata addirittura alle orecchie della Chiesa Cattolica. Elizabeth fu colta in flagrante, condannata e quindi murata viva: soltanto un buco fu lasciato aperto per passarle il cibo. Dopo 4 anni di terribile prigionia, la Contessa riuscì a uccidersi. Non si sa di preciso quante furono le sue vittime, ma sui suoi diari si trovano ben 650 nomi trascritti con dovizia, come a segnare accuratamente ognuna delle sue imprese sanguinarie. Agghiacciante e spaventoso: probabilmente Erzsébet Báthory si merita davvero il triste primato della donna più cattiva di sempre.

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