C’è un paesaggio dietro a quel Raffaello

In passato tele e tavole di legno non costavano poco e così anche i grandi pittori erano soliti riutilizzarli più e più volte. Ma questo è un caso diverso. Gli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze hanno ultimamente analizzato un dipinto di Raffaello, La Madonna del Granduca, che ha rivelato nascondere un paesaggio.La scoperta

di lorenzo


In passato tele e tavole di legno non costavano poco e così anche i grandi pittori erano soliti riutilizzarli più e più volte. Ma questo è un caso diverso. Gli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze hanno ultimamente analizzato un dipinto di Raffaello, La Madonna del Granduca, che ha rivelato nascondere un paesaggio.

La scoperta è stata fatta grazie al metodo della fluorescenza x, che studia il pigmento dal punto di vista delle sue componenti chimiche. Proseguendo poi con un’analisi ai raggi X, si è potuto riconoscere l’interno di una stanza, una finestra con balaustra e, appunto, un paesaggio. La notizia è che questi elementi sono anteriori alla figura della Vergine e ciò indicherebbe che lo sfondo sarebbe stato successivamente dipinto di nero.

A favore di questa ipotesi, un dipinto del sedicesimo secolo che riprende La Madonna del Granduca e che presenta alle spalle della figura un davanzale e un paesaggio. Ciò confermerebbe anche lo stretto legame ra la pittura di Leonardo e quella di Raffaello, entrambi amanti del paesaggio.

C\’è un paesaggio dietro a quel Raffaello
C'è un paesaggio dietro a quel Raffaello