Flitter Party: la tecnologia a sostegno dell’amore

Le nuove tecnologie hanno modificato l’amore e tutto ciò che ne è collegato. Grazie a queste anche i più timidi, quelli che nella vita reale fanno fatica ad instaurare rapporti, possono improvvisarsi eccellenti latin lover ed esprimere tutto ciò che non riescono a fare dal vivo. Nord America si stanno diffondendo sempre di più i

Le nuove tecnologie hanno modificato l’amore e tutto ciò che ne è collegato. Grazie a queste anche i più timidi, quelli che nella vita reale fanno fatica ad instaurare rapporti, possono improvvisarsi eccellenti latin lover ed esprimere tutto ciò che non riescono a fare dal vivo.

Nord America si stanno diffondendo sempre di più i Flitter Party (nome che viene dall’unione di “flirt” e “twitter”). Funziona così: ci si trova in una sala semibuia, armati di telefonini collegati a Twitter e un cartellino con un numero identificativo: una volta individuata una persona interessante basterà inviarle un messaggio tramite il social network e aggiungere la parola “flitterme”. Starà a lei, poi, accettare o declinare l’invito.

Per i più pigri, invece, un 25enne americano, Scott Valdez, ha creato un’agenzia telematica, “Virtual Dating Assistant” (sito web Virtualdatingassistants.com), dove gli impiegati (tutti scrittori freelance) gestiscono i corteggiamenti virtuali al posto dei clienti, promettendo almeno due incontri mensili.

E voi, cari lettori di Pink, avete mai questi nuovi approcci?

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