Il patriarca ortodosso Kirill condanna le discriminazioni contro i gay

Per la serie un colpo al cerchio e uno alla botte: il patriarca ortodosso Kirill condanna le discriminazioni contro le minoranze sessuali, ma considera l’omosessualità un peccato. Kirill incontrando Thorbjørn Jagland, Segretario Generale del Consiglio d’Europa, ha affermato:“Noi rispettiamo la libera scelta delle persone, anche nel campo delle relazioni sessuali, ma la tradizione religiosa di

di robo

Per la serie un colpo al cerchio e uno alla botte: il patriarca ortodosso Kirill condanna le discriminazioni contro le minoranze sessuali, ma considera l’omosessualità un peccato. Kirill incontrando Thorbjørn Jagland, Segretario Generale del Consiglio d’Europa, ha affermato:

“Noi rispettiamo la libera scelta delle persone, anche nel campo delle relazioni sessuali, ma la tradizione religiosa di quasi tutte le nazioni ha sempre trattato l’omosessualità come un peccato. Ma quanti commettono peccato non devono essere puniti e più volte ci siamo espressi contro la discriminazione delle persone per via del loro orientamento sessuale non tradizionale”.

Anche se siamo ancora peccatori, le parole di Kirill – che ha fama di essere omofobo – sono molto importanti: parla di libertà di scelta, di orientamento sessuale ed esorta all’accettazione e all’accoglienza. Non è cosa da poco, soprattutto se paragonata a qualche eminenza cattolica che ci vorrebbe tutti dannati.

Via | Rianovosti
Foto | kremlin

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