‘Europunk. La cultura visiva punk in Europa’ a Roma

Il punk nacque nella seconda metà degli anni ’70 in Inghilterra, ma c’è chi dice che, nel 1977, nel momento della sua esplosione, il punk fosse poca controcultura e molta moda. A dir la verità, già nei primissimi anni settanta a New York, il garage-rock aveva ampiamente anticipato molta della musica e dell’attitudine punk.Il punk

di lorenzo

Il punk nacque nella seconda metà degli anni ’70 in Inghilterra, ma c’è chi dice che, nel 1977, nel momento della sua esplosione, il punk fosse poca controcultura e molta moda. A dir la verità, già nei primissimi anni settanta a New York, il garage-rock aveva ampiamente anticipato molta della musica e dell’attitudine punk.

Il punk europeo comunque, tra revival e influenze successive, è stato un fenomeno di costume che ha investito la cultura visiva, cinematografica e letteraria ed ancora oggi continua a produrre e riprodurre un fervido immaginario. Tanto che, a Roma, all’Accademia di Francia di Villa Medici, va in scena Europunk. La cultura visiva punk in Europa, 1976-1980, una mostra a cura di Éric de Chassey con la collaborazione di Fabrice Stroun.

Cultura alternativa ed arti visive tra UK, Francia, Germania, Svizzera, Italia e Olanda. Una mostra così non poteva che partire da Jamie Reid, colui che ideò il volto-collage della regina per i Sex Pistols. Poi ci saranno i francesi di Bazooka (Olivia Clavel, Lulu Larsen, Kiki Picasso, Loulou Picasso, Ti-5 Dur, Bernard Vidal e Jean Rouzaud) con le loro produzioni underground.

Un lascito grande ma poco quantificabile quello della cultura punk, che si misura nella logica del Do it yourself! (Fallo da solo!) e della grande libertà creativa. Manifesti, fanzine, illustrazioni, demotape, fumetti, collage… strumenti che l’anarchia del punk ha portato per la prima volta nelle mani di tutti, aprendo la strada a quello che oggi, con un termine non troppo bello, chiameremo l’universo dei prosumer (producer+consumer).

Oltre a più di 500 oggetti in mostra, ci saranno due nuove installazioni site specific di quattro artisti: Francis Baudevin, Stéphane Dafflon, Philippe Decrauzat e Scott King. L’inaugurazione è prevista per questo giovedì 20 gennaio 2011 (h 18:30) con dj set di Éric Débris aka Doctor Mix, fotografo e regista.

Opere di Jamie Reid e Olivia Clavel
Opere di Jaime Reid e Olivia Clavel
Opere di Jaime Reid e Olivia Clavel
Opere di Jaime Reid e Olivia Clavel
Opere di Jaime Reid e Olivia Clavel