Sole in topless: come proteggersi dai raggi UV

toplessChe vi piaccia o no prendere il sole in topless, è comunque importante proteggere la delicata pelle del décolleté se non vogliamo ritrovarci incartapecorite superata la boa dei fantomatici trent’anni o appena più in là. Anche se non ci bruciamo al sole perché ci sembra d’avere la pelle abbastanza scura e resistente, sono i raggi UV che fanno danni a lungo termine, com’è noto.

Lo spauracchio delle rughe non è da sottovalutare come mero terrorismo da parte di chi vende creme solari. È matematica, è natura: a un certo punto ci verranno. Possiamo decidere di ritardarle però, con semplici accorgimenti da affiancare alla protezione solare mediamente più alta di quella che si usa sul resto del corpo.

La mattina appena alzate, e ogni volta che fate una doccia, spruzzate il décolleté con dell’acqua fredda, per dare tono ai tessuti. Fate seguire una crema idratante nutriente o un olio elasticizzante, che tra l’altro previene anche le smagliature e male certo non fa.

Dopo il sole, durante il quale la protezione è tassativa, lenite la pelle con una lozione addolcente, meglio se a base di aloe che è anche rinfrescante, un vero toccasana come doposole. Una generosa spruzzata di acqua termale può rinfrescarvi dopo il calore del sole e la sera idratate, idratate, idratate.

Via | Arrebatadora

Foto | Flickr

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