Relazioni stabili: che paura!

Relazioni stabili: che paura! Di questi tempi siamo diventati tutti un po' più instabili. Forse perchè la vita di tutti i giorni è piena di punti interrogativi e problematiche per costruire qualcosa di duraturo, che ci assilano e ci tocca affrontare. Molte si ritrovano spesso in relazioni lunghe forse anche per dare un barlume di stabilità alla vita (un' illusione?). In effetti conosco donne che devono a tutti costi 'stare con qualcuno' senza periodi di stasi, di riflessione, in cui ci sarebbe bisogno di pensare solo a se stesse, come se avessero paura di perdere del tempo prezioso o rimanere sole.

Altre invece (ho un amica che è un caso classico) dopo circa tre, massimo sei mesi sgancia con il ragazzo per non rimanere intrappolata. La ragazza in questione dà tutta se stessa nel rapporto, cerca di dare intensità alla relazione, di concentrarsi solo nel suo compagno, ma una volta scattata l'ora x, passati massimo sei mesi, saluta il ragazzo perchè teme le relazioni stabili. Paura delle responsabilità, o di aprire un rapporto di lunga durata in cui improvvisamente ci si trovi di fronte a qualcuno di cui non si è più innamorate, o di cui si inizia a rimanere infastidite. Paura di ritrovarsi sposate con l'uomo sbagliato, non riuscire a sopportare i difetti dell'altro tanto da iniziare, a un certo punto, a odiare il partner.

Penso che il problema nasca dall'interiorità: un vero e lungo rapporto a due nasce se le persone coinvolte ci credono fermamente e riescono prima di tutto ad avere un equilibrio interiore e a star bene con loro stesse. A quel punto si è in grado di ponderare bene e capire se è il momento di costruire qualcosa di duraturo. L'importante è non legarsi a qualcuno nel tempo solo per non rimanere isolate, ma nemmeno troncare solo per paura di rovinare tutto.

Foto | Flickr

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