Dal libro di Sharon Lamb, i consigli per crescere le figlie al di fuori degli stereoripi del marketing - parte 2



Nell'articolo di ieri sul libro di Sharon Lamb, abbiamo parlato della teoria secondo la quale il bombardamento mediatico può suggestionare a tal punto l'immaginario delle bambine e ragazze, da condizionare fortemente il loro senso di identità.

Le autrici di questo libro, entrambe psicologhe, non intendono demonizzare il colore rosa o l'immaginario da principesse, ma stimolare una scelta consapevole di ciò che si vuole diventare come donna.

Oggi continuiamo a leggere qualche estratto dal libro Packaging Girlhood, proseguendo con il capitolo 2, dedicato ai modelli della televisione. Dal paragrafo "Disney Girls":


Lo stile della tipica ragazza Disney è presente ovunque: vestiti, giocattoli, camerette, scarpe da ginnastica, trucchi, accessori e borsette. Le fanciulle Disney sono solitamente delle principesse, o qualcosa di molto simile. E soprattutto, sono sempre lì a struggersi, in attesa dell'uomo che le salverà, sia esso una mostruosa bestia o un principe a cavallo. Loro vogliono solo fare parte di questo magico mondo (assoggettandosi alle sue regole), invece di crearsene uno tutto personale, e veleggiare su un tappeto magico che è sempre quello dell'uomo, mai il loro. Sono sempre molto gentili e giudiziose, hanno dei bei visini dolci, un petto generosamente fornito e un vitino di vespa. E quindi, visto che le storie dei film Disney, guidano poi tutto il discorso merchandise, sarà bene guardare un po' più da vicino uno di questi personaggi...

Ma sì, forse è vero che questi modelli di donna proposti da Disney, corrispondono forse più all'ideale maschile che femminile. E' anche vero, però, che fino a pochi anni fa i soggetti venivano "pescati" nell'immaginario delle fiabe tradizionali.

Fiabe che, almeno fino a una certa età, risultano confortanti con le loro divisioni nette tra i buoni e i cattivi, garantendo sempre e comunque il lieto fine. E poi ultimamente mi pare che le eroine femminili, pur sempre attente all'amore (e chi non lo è?), propongano modelli di intraprendenza e creatività. Vediamo che cosa dice Lamb, invece, a proposito delle MTV girls, un po' più grandi quindi:

Le ragazze nei video di MTV ballano la lap-dance con abitini trasparenti e tacchi vertiginosi; succhiano lecca-lecca con fare accattivante o fanno battaglie di cuscini con indosso pantaloncini succinti. Il loro potere in questi video musicali, è sempre un potere sessuale dato dal comportarsi in maniera discinta, oppure dall'interpretare la donna misteriosa e sfuggente che tutti desiderano.

Questo può essere vero, ma chi vuole secondo me, può scegliere come modello anche una brava cantante oppure una presentatrice simpatica e intelligente, non trovate?

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