La sessualità femminile è ancora un tabù: uno spot americano incontra resistenza

Tre donne di mezza età si ritrovano sullo schermo a parlare di quanto sia poco soddisfacente la loro vita sessuale e di quanto vorrebbero sentirsi più eccitate, più vogliose. E parte allora la pubblicità degli Zestra Essential Arousal Oils, una miscela di oli ed estratti botanici che dovrebbero garantire una maggiore eccitazione sessuale per le donne (le ragazze di Lemondrop lo hanno provato per noi e assicurano che funziona, perchè in grado di potenziare l'afflusso sanguigno là dove serve).

Lo spot di Zestra appare assolutamente pacato e sicuramente non pornografico e nemmeno vagamente erotico: pare che le signore in questione infatti parlino del sesso esattamente con lo stesso tono con cui parlerebbero delle rughe. Nè tantomeno ci sono scene di semi-nudo (tra l'altro l'unico elemento per cui non ci sarebbe da scandalizzarsi date certe oscenità che si vedono spesso anche nelle pubblicità stesse), ma al massimo solo sorrisi felici e soddisfatti.

Eppure, ci racconta il New York Times, lo spot di questi oli essenziali eccitanti ha incontrato tantissimi ostacoli prima di andare in onda: le resistenze sono arrivate da reti televisive, stazioni nazionali via cavo, stazioni radio e anche siti web come Facebook e WebMD. Incredibile, riusciamo ancora a scandalizzarci se una donna parla del piacere sessuale. E poi ci stupiamo se ce n'è carenza: al solo parlarne, tutti si chiudono a riccio e allora meglio nasconderlo il piacere sessuale femminile.

Il risultato è che in alcune reti gli oli Zestra non sono proprio pubblicizzati, mentre in altre lo spot va in onda soltanto in orari protetti. Stiamo parlando della tv americana, ma cosa pensate che potrebbe succedere se una pubblicità del genere arrivasse in Italia? Eppure mi pare che per la strumentalizzazione del corpo femminile nessuno si scandalizzi più, e che nemmeno ci siano resistenze a spiattellare le nostre sensazioni mestruali sul piccolo schermo a qualunque ora. Allora perchè stupirsi se si parla invece di salute sessuale (e quindi anche psicologica e di coppia)??!?

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