“‘E femmene so’ puttane”

Non so bene da dove abbia origine questa frase, chi l’ha usata per primo… oggi l’ho ritrovata in un testo degli Squallor. Ben lungi dal voler essere un’offesa, credo sia esemplificativa di un aspetto particolare dell’essere donna. Di quell’aspetto, a volte evidente, a volte celato, che credo però, tutte le donne abbiano. Tutte, nessuna esclusa.

Non so bene da dove abbia origine questa frase, chi l’ha usata per primo… oggi l’ho ritrovata in un testo degli Squallor. Ben lungi dal voler essere un’offesa, credo sia esemplificativa di un aspetto particolare dell’essere donna. Di quell’aspetto, a volte evidente, a volte celato, che credo però, tutte le donne abbiano.

Tutte, nessuna esclusa. Anche la più angelica o la più timida. Quando le donne sanno quello che vogliono, si adoperano per ottenerlo, usando le armi di seduzione a loro disposizione, o quelle di cui la natura le ha fornite.

“‘E femmene so puttane” rimanda a quell’aspetto particolare della femminilità – non sempre percepibile – grazie al quale una donna sa ammaliare, giocare, conquistare. Non è inteso come un prostituirsi o un vendersi, ma fa riferimento ai modi che una donna ha a disposizione per conquistare qualcosa a cui aspira, non strettamente correlato con la sfera sessuale.

Non avete mai fatto gli occhi dolci e sfoggiato un sorriso per passare avanti nella fila, o cercato d’intenerire un controllore o un carabiniere, non avete mai fatto leva sul vostro fascino – e sul vostro essere donna- per tirarvi fuori da situazioni scomode? Credo si riferisca a questo, all’usare astuzia e arguzia femminile con un savoir-faire particolare.

Credo che la frase sia usata in termini ironici, là dove vi è la consapevolezza della natura dell’essere donna, e la bravura (da cui forse proviene il detto) sta nel saperla usare al momento giusto al posto giusto.

Sdrammatizzando, ricordo un luogo comune che afferma l’essere meretrice sia il lavoro più antico del mondo (da sempre la donna ha fatto leva sulle sue capacità e potenzialità!) e vorrei sapere se la frase vi sembra offensiva verso il genere femminile o se convenite con me che, chi più chi meno, chi con più maestria chi inconsapevolmente… tutte ‘e femmene so’ puttane.