In Francia la trasessualità non è più considerata una malattia mentale

La Francia è il primo paese al mondo a depennare la transessualità dall’elenco delle malattie psichiatriche. Roselyne Bachelot (in foto), ministra della Salute, degli Affari Giovanili e dello Sport francese, l’aveva promesso lo scorso 16 maggio, vigilia della giornata mondiale per la lotta contro l’omofobia e ora, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sono stati

di robo

La Francia è il primo paese al mondo a depennare la transessualità dall’elenco delle malattie psichiatriche. Roselyne Bachelot (in foto), ministra della Salute, degli Affari Giovanili e dello Sport francese, l’aveva promesso lo scorso 16 maggio, vigilia della giornata mondiale per la lotta contro l’omofobia e ora, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sono stati soppressi “i problemi precoci dell’identità di genere” in un articolo del codice della Sicurezza sociale relativo alle “malattie psichiatriche di lunga durata” (in Italia, il transessualismo è associato al disturbo disforico di genere che il DSM-IV – Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali – cataloga fra i disturbi mentali).

Sempre a maggio dello scorso anno diverse personalità del mondo scientifico e politico avevano chiesto all’Organizzazione Mondiale della Sanità di non considerare più il transessualismo come una malattia mentale.

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