Anche in Germania scoppia lo scandalo dei preti pedofili

Non si è ancora spento l’eco dell’incredibile e increscioso scandalo di preti cattolici che in Irlanda avevano abusato e fatto violenze inenarrabili a miti fanciulli, che se ne apre un altro in Germania, quasi a testimoniare che per molti sacerdoti e in tanti istituti religiosi l’inviolabilità sui minori; la loro sana crescita ed educazione veniva


Non si è ancora spento l’eco dell’incredibile e increscioso scandalo di preti cattolici che in Irlanda avevano abusato e fatto violenze inenarrabili a miti fanciulli, che se ne apre un altro in Germania, quasi a testimoniare che per molti sacerdoti e in tanti istituti religiosi l’inviolabilità sui minori; la loro sana crescita ed educazione veniva costantemente dimenticata a favore di dissolutezze sessuali più vergognose del peggiore peccato mortale istituito dalla chiesa cattolica.

Lo scandalo ha colpito il collegio cattolico Canisius dei padri gesuiti in Germania e i fatti risalgono agi anni ’70 e ’80; decenni in cui gli educatori in abiti talari, insegnanti laici e due donne avrebbero abusato di almeno 115 ragazzi. Una dissacrazione violenta che ha aperto l’ennesimo problema del Vaticano su come sedare e porre termine ai tanti scandali pedofili che hanno portato parecchie diocesi a chiudere i battenti per bancarotta. Finita l’abiura papale contro il clero peccaminoso irlandese, si apre una nuova voragine in Germania.

I fanciulli di ieri sono ora cresciuti e tanti hanno messo su famiglia. I loro racconti, ha dichiarato l’avvocatessa dell’ordine dei gesuiti, Ursula Raue, fanno riaffiorare un passato che per molti è pura sofferenza. “Questa vicenda ha assunto proporzioni che finora non sospettavamo“.

Ora si attende la reazione del presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), mons. Robert Zollitsch, che finora non ha commentato lo scandalo.

Il problema della pedofilia clericale non trova sbocchi, nonostante il Papa stesso, l’attuale come il precedente, abbia alzato la voce e dissuaso i suoi sacerdoti dall’uso della violenza contro fanciulli disarmati della loro stessa dignità. Spesso il Vaticano stesso ha coperto queste infamie con un silenzio imbarazzante e poco dignitoso. L’alveolo allargato a parecchie diocesi sparse nel mondo ha indotto poi i sacri collegi ad affrontare la questione e a collaborare con la giustizia secolare. Si tratterà pure di una minoranza; di sacerdoti che scambiano il loro apostolato per un diritto alla violabilità di minori; si è persino fatto scorrere il filo del’ignominia quasi paragonandolo all’omosessualità, dimenticando che le violenze sui minori mal si contemplano con una omosessualità sacerdotale cosciente che tutto infervora, meno l’uso e l’abuso verso i minori.

Foto | AiresAlmeida