Tempi duri? Anche la nostra lingerie cambia

bettie pageAbbiamo scoperto che durante i periodi di crisi economica le donne per reagire al momento cupo prendono a mettersi il rossetto rosso più spesso che in altri periodi storici, ma della lingerie non avevo ancora sentito parlare: quando i tempi si fanno duri anche la nostra biancheria intima cambia. Gli economisti dovrebbero dare un’occhiata alle collezioni di lingerie oltre che agli andamenti delle quotazioni in borsa per rifinire i pronostici?

Pare che la tendenza netta sia quella di rivolgersi a capi più coprenti ma più femminili – le culotte a vita altissima, i reggiseni simili a bustini – con chiari riferimenti agli anni Cinquanta. Spiega l’esperta Caroline le Grelle che gli anni Cinquanta, periodo post-bellico, rappresentarono per le donne il riscatto dalla dura condizione precedente: volevano divertirsi, giocare, togliersi di torno l’austero spirito che aveva dominato le loro vite e di conseguenza il loro modo di vestirsi.

Ecco quindi modelli più coprenti ma che al tempo stesso esaltano le forme generose, giocano con i colori e i decori, soprattutto l’ironia. C’è voglia di leggerezza ma nella sua forma più ricca di lazzi che si possa immaginare. Al bando i reggiseni minimali, il perizoma quasi invisibile. L’icona? Bettie Page. Il diktat: scolpire il corpo evidenziando le curve.

Foto | Flickr

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