Madri della patria: dallo spot della Calzedonia alle donne che davvero hanno fatto la storia

Manifesto madri della patriaVi ricordate lo spot della Calzedonia che nel 2009 richiamava le sorelle d'Italia ad una comunione fatta di gambaletti e autoreggenti? Il contestato spot, pur non piacendomi affatto per i suoi contenuti, non poteva però fare più danni di quello che fa la spugna che sistematicamente viene passata sul ruolo delle donne nella storia.

In occasione dei 150 dell'unità d'Italia c'è chi, a prescindere dalle polemiche, ha deciso di ricordare le donne che furono presenti e attive per portare a termine un progetto, un sogno in cui credevano, come ad esempio Colomba Antonietti, che seguì suo marito di barricata in barricata, malgrado in molti cercassero di farla desistere dall'impresa.

Come Luisa Battistotti Sassi, che partecipò alle famose 5 giornate di Milano del 1848. Cito dal sito Graphe, che ospita un articolo di Silvana Sonno:

Durante i combattimenti un peso determinante ebbe la componente femminile, costituita da una costellazione di donne di ogni classe sociale, che parteciparono – sia pure in modo diverso – a preparare, incitare, sostenere la lotta. Lo stesso Radetzky rimase impressionato dalla presenza delle donne e dal ruolo attivo che esercitarono nei giorni della rivolta [...]

Mi chiedo come siamo messe noi donne di oggi, per cosa combattiamo, oltre che per la a volte pesante quotidianità, intendo. Mi chiedo quante volte ci auto escludiamo. Quante non pensiamo di avere la forza o la competenza necessaria per determinare un cambiamento. Che ne dite: potrebbe essere internet la nostra nuova frontiera?

Via | Graphe

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