Consigli di bellezza vintage: come profumare le ascelle

Se pensavate che le nostre nonne non avessero la possibilità di farsi belle o di ricevere consigli da libri e riviste circa il loro aspetto, sappiate che vi siete sempre sbagliate: i consigli di bellezza per donne esistevano anche decenni fa; certo, forse non sarebbero più tanto validi per le fashionistas incallite, ma per le amanti del vintage non si può mai sapere...

Il blog The Hairpin sta raccogliendo un'interessante rassegna di consigli di bellezza di una volta, quando il concetto di estetica era ancora diverso rispetto a quello di oggi, ma quando tuttavia una donna era tenuta a un portamento da signora, elegante e impeccabile.

Partiamo da questo presupposto: anche qualche decennio fa, ci si rendeva conto che l'odore di sudore non corrispondeva esattamente all'ideale di bellezza femminile; ce lo dicono molti "reperti" dell'epoca, come il libro Physical Beauty: How to Develop and Preserve It, di Florence Courtenay, che già nel 1922 si rendeva conto che la freschezza di una donna poteva venir coperta dall'odore di sudore (notate anche che si parla sempre di donne...per gli uomini il discorso era differente...).

E i rimedi c'erano, soprattutto per le donne "grasse", che erano naturalmente portate a sudare di più (notate l'utilizzo dei tempi dei verbi, che non sono stati messi a caso): ovviamente la parte da colpire con soluzioni e lozioni miracolose erano le ascelle, e su questo potremmo essere d'accordo ancora oggi.

Su "Beauty and Health" del 1927, Lois Leeds suggeriva una lozione da utilizzare "non più di tre volte a settimana", perchè poi si rischiava di impedire la naturale traspirazione delle ascelle (ciò che sarebbe successo poi nei giorni alterni, non costituiva problema: il segreto probabilmente era quello di uscire di casa solo in quei tre giorni di utilizzo): dopo aver "lavato" le parti interessate con acqua e sale e dopo aver asciugato accuratamente, occorreva applicare della formaldeide in soluzione acquosa, quella che oggi chiameremmo formalina.

Potente battericida e disinfettante, la formaldeide in soluzione acquosa reagisce con l'ossigeno ossidandosi: la protezione per quei tre giorni a scelta era quindi assicurata da una "corazza" a prova di sfondamento; poco importa che la formaldeide a lungo andare sia dannosa e inquinante anche per la salute...Quando si è belli e curati, tutto il resto passa in secondo piano....(era così già allora!).

Tuttavia c'erano anche delle alternative, risalenti a un periodo ancora precedente: un secchio con ammoniaca liquida, da cui attingere ogni mattina (meglio rispetto ai 3 giorni a settimana, no?!?), donava una gradevolissima sensazione di freschezza alle ascelle, secondo Mrs. S.D. Powers, che ne dava notizia in "The Ugly Girl Papers or Hints for the Toilet", già nel 1874.

Decisamente più "avanzato", ma anche un po' più complesso, il consiglio di Lina Cavalieri in "My Secrets of Beauty" nel 1914: sottonitrato di bismuto, acido borico in polvere (oggi utilizzato in cosmesi e in farmacologia ma sotto ristretto controllo medico), polvere di allume e gocce di olii essenziali quali eucalipto, rosa e limone.

Incredibile poi come già nel 1874 sapessero che per sentirsi puliti, dentro e fuori, occorreva farsi il bagno dalla "testa ai piedi" con acqua e sapone almeno 2 volte a settimana; dopo questa attività, l'applicazione di un'accozzaglia di alcool e creme di vario genere, unite ad essenze profumate, avrebbe realizzato il miracolo di una lozione anti-sudore, sempre secondo Mrs. S.D. Powers in The Ugly Girl Papers or Hints for the Toilet.

E appare quasi come una conquista rivoluzionaria la consapevolezza raggiunta nel 1963, quando Joan O'Sullivan in 100 Ways to Popularity, proclamava a gran voce la necessità anche per uomini e ragazzi di utilizzare un deodorante contro il sudore, in quanto non si trattava di roba "da femminucce", ma di una necessità per apparire gradevoli. Peccato che non tutti l'abbiano ascoltato: al giorno d'oggi infatti, c'è ancora qualche esemplare di sesso maschile che pensa che l'odore di sudore sia erotico e virile...ma d'altra parte c'è un noto detto della saggezza popolare, ancora in voga, che non fa altro che confermarlo...

Foto | Flickr

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