Chirurgia estetica? Dopo il divorzio; e per vendetta

Il divorzio, così come il matrimonio, segna sicuramente l'inizio di una nuova vita (positiva o negativa, questo dipende da chi lo vive e come!), ma con premesse del tutto diverse: spesso non si è più tanto giovani, non si ha più la stessa percezione del proprio corpo e del proprio aspetto fisico, a volte non si ha più fiducia in se stessi e non si riesce più ad avere lo stesso approccio con gli altri.

Probabilmente questi sono solo alcuni dei motivi alla base del fatto che sempre più divorziati ricorrono alla chirurgia plastica dopo la rottura con il partner di una vita; evidentemente però non si tratta delle uniche motivazioni, almeno secondo la ricerca condotta da Transform Cosmetic Surgery, che sembra evidenziare una tendenza in aumento: i divorziati ricorrerebbeo al chirurgo infatti per vendicarsi sui loro ex mariti oppure sulle loro ex mogli.

Sia uomini che donne infatti ricorrono a questo espediente, scegliendo di rifarsi il seno, di rinvigorirsi il sedere o di iniettarsi una bella dose di Botox: e molti lo fanno per far ingelosire l'ex o per dimostrare di essere ancora piacenti e di poter fare nuove conquiste.

Il 26% dei pazienti della Transform Cosmetic Surgery è divorziato, l'11% è rappresentato da popolazione maschile, mentre quasi la metà (il 48%) dei divorziati che sono ricorsi alla chirurgia plastica ha ammesso esplicitamente di aver scelto di ritoccarsi per far ingelosire l'ex. I risultati della ricerca in effetti, fanno pensare che il chirurgo possa diventare presto una potente arma di vendetta "alla moda", da servire con la giusta temperatura...

Via | DailyMail

Foto | Flickr

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