Tourbillon aereo bi-assiale, riserva di carica a sviluppo verticale, secondi indipendenti, quadrante destrutturato, volume d’eccezione. L’ultimo arrivato della C Lab Series sfugge a qualsiasi definizione. O meglio, è lui stesso a definire: il vuoto come materiale principale, l’ingegneria come costante, la chimica come sfida, la trasparenza come imperativo.

Ideato ed elaborato dalla C Lab Series, il C1 QuantumGravity rappresenta un tempo senza imposizioni e senza leggi: qui, solo pulsazione ed intuizione contano. Concepito nell’autunno del 2008, questo orologio è nato dopo cinque mesi di gestazione, grazie all’impegno e all’energia di una squadra che sa agire d’istinto.

A BNB Concept è andata la realizzazione del movimento, mentre la finalizzazione del design è stata affidata allo Studio Bellon. Il risultato? Una nuova specie che vive il tempo come sperimentazione e lo spazio come stimolazione. La concezione del C1 QuantumGravity è una provocazione in sé e la sua realizzazione un’esplorazione ai confini dell’assenza di misure.

Messi al bando i tradizionali codici ideativi e di visualizzazione: è una colonna mobile in vetro, posta tra ore 12 e ore 13, a fare da indicatore di riserva di carica a sviluppo verticale. La lettura è invece un fatto di chimica, reso possibile dal liquido di nanoparticelle verde fosforescente presente nel tubo.

Dal punto di vista meccanico questo indicatore funziona perpendicolarmente rispetto calibro, e salendo e scendendo sulla propria base segnala lo stato della carica del movimento nell’arco di tre giorni. La graduazione sul bordo esterno corrisponde alle indicazioni di livello applicate alla parete interna del segnatempo.

Spostata sul lato sinistro, letteralmente sospesa, la gabbia effettua rotazioni pluridimensionali sui due assi, dei quali il principale è quello verticale. È una struttura disorientante che prende in prestito la rigidità e la leggerezza che convivono nelle strutture dei ponti strallati: una parete, composta di cavi tesi spessi 4/10 di mm fissati alla platina, mantiene la gabbia in posizione verticale contribuendo a creare un effetto di struttura indipendente.

Il sistema elastomerico in autotensione su cui si basa il meccanismo sospensorio permette di regolare con precisione l’articolazione dei cavi e dell’intera parete, nonché di compensare gli effetti della dilatazione. Una meccanica in levitazione.

C1 QuantumGravity presenta dimensioni eccezionali: 48,5 mm di diametro, 22 mm di spessore e 57,5 mm di lunghezza, senza per questo compromettere la perfetta aderenza al polso che è garantita dagli attacchi privi di anse. Il titanio della cassa e l’alluminio della maggior parte dei componenti del movimento gli conferiscono inoltre una leggerezza tanto più sorprendente viste le dimensioni.

Allo stesso modo, l’imponente corpulenza di quest’orologio composto di 511 pezzi è controbilanciata da un’anatomia fatta di spazio e trasparenze: la cassa, che ha richiesto 400 ore di taratura in fabbrica, si riduce ad una struttura scheletrata protetta da 6 vetri zaffiri che rendono possibile osservare il meccanismo da tutte le angolazioni.

Creati l’una per l’altro, cassa e movimento sono inestricabilmente legati e al contempo affiancati ad elementi che sembrano funzionare in autarchia: sul lato sinistro, una sporgenza in vetro serve da alloggiamento per la gabbia del tourbillon, mentre sul lato destro, rispettivamente a ore 2 e ore 4, due carter ospitano rispettivamente il sistema di carica e il contatore dei secondi.

Esercitando una semplice pressione sull’apposito pulsante, è possibile espellere dalla sua sede l’imponente chiavetta per la regolazione dell’ora, altrimenti completamente nascosta. I secondi si nascondono invece dal quadrante per mostrarsi sul lato della cassa. Luminescenti e arancioni, sono incisi su un rullo di alluminio nero e visibili attraverso una finestra il cui taglio richiama il pulsante della corona.

Il vetro zaffiro laterale permette di osservare i dentini rotanti color arancio della ruota dei secondi. La stessa filosofia di massima apertura contamina anche il quadrante che visualizza la fuga di ore e minuti dando particolare risalto agli spazi vuoti. Qui la profondità di campo dà quasi le vertigini, e la sensazione di levitazione è inebriante.

La destrutturazione tanto cara a Concord si trova qui ulteriormente amplificata. Il C1 QuantumGravity infatti afferra il tempo proprio come la prospettiva: sfruttando il vuoto come fosse un materiale al quale gli indici dell’orologio fanno appiglio. Sotto l’impressionante vetro zaffiro, lo sguardo spinge alla sua massima ampiezza un tempo quasi smaterializzato. E nonostante la sensazione d’inconcepibilità che emana, la leggibilità dell’orologio rimane tra gli imperativi alla base della sua realizzazione.

Come un rosone sospeso nel vuoto, il quadrante delle ore decentrato a ore 3:30 adorna una parte della cavità al fondo della quale è alloggiato il movimento. Sotto il disco trasparente costellato di indici luminescenti color arancio è visibile la struttura a ragno che caratterizza l’orologio. La lunghezza delle lancette di 6,5 mm conferisce ulteriore efficacia a questa sensazione di vertigini.

Nel fondo dell’abisso il movimento meccanico a carica manuale organizza il tempo con precisione magistrale. Il fondello con coperchio a cerniera assume quasi le fattezze di una griglia che, a scelta, svela il circuito geometrico dei ponti scheletrati disposti ad angolo retto, gli ingranaggi che trasmettono la carica alla gabbia del tourbillon e il sistema di regolazione dei cavi.

Il gioco delle finiture dà risalto ad un design metodico e futurista allo stesso tempo: alluminio nero della platina sull’alluminio antracite dei ponti, il rubino che contrasta con l’acciaio lucido delle viti. Ogni finitura riassume in sé lo spirito di un prodotto realizzato con materiali high-tech, vetro, vuoto e materie luminescenti colorate. Il tempo del C1 QuantumGravity è inestricabilmente legato allo spazio. Come una profezia, la realizzazione portata a termine in tempi record ha proiettato Concord in un universo parallelo dove l’intuizione è un alleato d’elezione. Solo 10 gli esemplari previsti.

Caratteristiche tecniche

Movimento:

Meccanico a carica manuale
Calibro Concord C104
21.600 alternanze all’ora
Riserva di carica pari a 72 ore (3 giorni)
42 rubini

Funzioni:

Ore, minuti
Rullo dei secondi esterno alla cassa
Indicatore di riserva di carica verticale
Tourbillon bi-assiale

Cassa:

Cassa in titanio con elementi in oro bianco
Dimensioni: 48,5 mm di diametro – 22 mm di spessore
6 vetri zaffiri
Fondello trasparente avvitato con coperchio a cerniera

Quadrante:

Scheletrato aereo
Cinturino
Caucciù vulcanizzato nero fissato alla cassa mediante 4 viti

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ultimo aggiornamento: 18-04-2009