Portatorta decorato

Mi sono sempre posta il problema di come trasportare un dolce preparato per una festa o alcuni amici che m’invitano a casa loro: è sempre complicato incartare al meglio una torta senza rischiare che si spiaccichi alla prima curva in auto. Immaginate il brillio dei miei occhi al sol vedere questa piccola quanto fondamentale invenzione

di fritha

Mi sono sempre posta il problema di come trasportare un dolce preparato per una festa o alcuni amici che m’invitano a casa loro: è sempre complicato incartare al meglio una torta senza rischiare che si spiaccichi alla prima curva in auto. Immaginate il brillio dei miei occhi al sol vedere questa piccola quanto fondamentale invenzione ideata proprio come portatorte.

Non uno qualunque però, perché è decorato come fosse un dolce esso stesso. Il problema sorge se le vostre creazioni pasticcere custodite nell’aggeggio che consente di mantenerle al meglio non si rivelano poi all’altezza, almeno esteticamente, di quanto non prometta il contenitore.

E tuttavia potrebbe funzionare da incentivo per cercare di migliorare la prestazione in cucina o addirittura da ispirazione, perché potreste tentare di riprodurre con quel che metterete dentro il portatorte quanto si vede dall’esterno. O ancora farvi perdonare con la presentazione più carina di tutte quel che, nascosto lì dentro, rappresenta perfettamente quel celebre detto “brutto ma buono” che ha anche dato il nome a qualche ricetta.