Kate Middleton non è vergine e va bene così

Chiaro il titolo, cristallino il senso. La verginità è un valore a cui tengono ancora in tanti, ma ha perso la dimensione di assoluto che aveva fino a qualche decennio fa, fosse davvero tenuta in gran conto oppure solo sbandierata come convenzione sociale perché così s’usava e bisognava conformarvisi o almeno fingere d’averlo fatto.Che nessuno

di fritha

Chiaro il titolo, cristallino il senso. La verginità è un valore a cui tengono ancora in tanti, ma ha perso la dimensione di assoluto che aveva fino a qualche decennio fa, fosse davvero tenuta in gran conto oppure solo sbandierata come convenzione sociale perché così s’usava e bisognava conformarvisi o almeno fingere d’averlo fatto.

Che nessuno se la prenda, perché ogni posizione è degna di rispetto, ma aspettarsi che una coppia, specialmente se consolidata, si conservi pura fino alle nozze è oggi assai più raro. E in molti casi suscita ilarità, addirittura. Naturalmente il matrimonio del momento non ha mancato di sollevare anche questa questione. Visto che se ne parla tanto, insomma, perché non impicciarsi anche della vita privata, decisamente intima, della solita Kate Middleton, poveretta?

I giornali e il web si stanno scatenando. La notizia, sempre che sia da considerarsi tale, è che Kate Middleton non è vergine, non arriverà all’altare illibata e non consumerà la prima notte di nozze come chi non ha alcuna idea di ciò che s’appressa. Fin qui anche l’immaginazione di una qualunque di noi poteva arrivare senza sforzo. La vera notizia in realtà riguarda il fatto che non è poi così sconvolgente per la corte inglese, notoriamente conservatrice nonostante le molte aperture che negli ultimi anni hanno consentito agli abitanti di Buckingham Palace di svecchiare quell’aria un po’ stantia che la contraddistingueva.

D’altro canto anche ai tempi delle nozze di Diana con Carlo – costantemente portate ad esempio in questi giorni come precedente con cui paragonare il prossimo matrimonio – s’era diffusa la voce della verginità della sposa a dimostrazione del fatto che certi aspetti sono di pubblico dominio e nessuno avverte la pesante violazione della privacy. Era stato proprio uno zio a tenere a precisare che la fanciulla era illibata. In che modo possano essere affaracci nostri non è del tutto chiaro, ma rimane il fatto che l’assoluta disinvoltura con cui si diffondono certe notizie dimostra quanto sia cambiato l’atteggiamento verso certe scelte. E quanto il gossip sia del tutto privo di ogni freno.

Via | Jezebel