Sondaggio: a chi spetta la prima mossa?

cuore congelatoNon si fa che ripetersi, sotto i più diversi aspetti, che i tempi sono cambiati ed è particolarmente vero nel caso delle relazioni sociali in generale e di quelle amorose in particolare, anche se per avvertire il cambiamento palpabile bisogna andare indietro con la memoria e con gli anni. Ma non si può proprio negare che quel che un tempo, magari ancora da adolescenti, consideravano inderogabile norma non ci sembra più così strana oggi. Per esempio la fatidica prima mossa.

C’è chi ama che sia ancora l’uomo a farla, si tratti del primissimo approccio o di quello naturale di una coppia già consolidata. C’è invece chi non si è mai creato alcun problema nell’assumere questo compito come donna. E c’è, infine, e così ho esaurito in tre macrocategorie la fenomenologia generale che ho riscontrato tra le mie amiche, chi ha cambiato idea nel tempo o cambia idea in volta in volta, valutando il caso specifico.

Ora diteci, se vi va: chi pensate che debba fare la prima mossa? È anacronistico aspettare che sia l’uomo a corteggiarci, con il rischio che l’attesa ci faccia crescer la barba? O non è meglio tentare il tutto per tutto e lanciarci nell’impresa, con il rischio opposto di spaventare il poveretto con un’eccessiva intraprendenza? E le timide come faranno?

Foto | Flickr

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