Pin-up prima e dopo il fotoritocco

Altri tempi, certo, quelli delle pin-up. Vigeva un diverso canone di bellezza, più prosperoso e prorompente. Vigeva anche un altro stile pubblicitario, per illustrazioni più che per fotografia, per motivi moralistici oltre che tecnici, perché con l’illustrazione si dava colore ai sogni. Eppure il fotoritocco esisteva, seppure in altra forma. Come vedete dalle immagini trovate

di fritha


Altri tempi, certo, quelli delle pin-up. Vigeva un diverso canone di bellezza, più prosperoso e prorompente. Vigeva anche un altro stile pubblicitario, per illustrazioni più che per fotografia, per motivi moralistici oltre che tecnici, perché con l’illustrazione si dava colore ai sogni. Eppure il fotoritocco esisteva, seppure in altra forma. Come vedete dalle immagini trovate su MundoChica. Non si trattava di fantasiosi e talentuosi illustratori che inventavano le immagini da dipingere su cartelloni pubblicitari e confezioni dei prodotti. La base era pur sempre una foto, perfettamente allestita nella posa, nella scelta dello styling, nei ben calibrati ammiccamenti.

Allo scenario pensava invece l’illustratore, che interveniva anche sul colore, sul make-up, sui ritocchino necessari per creare una bellezza un pochino meno autentica ma tanto affascinante, tanto che si è conservata intatta fino ad oggi, ammirata e imitata dai frequenti ripescaggi nel passato di quello stile pin-up. Nella gallery scoprirete il prima e il dopo. Non è del tutto esatto parlare di fotoritocco, ma se vogliamo – mutatis mutandis pervia delle diverse tecniche a disposizione – pur sempre di quello si trattava, non trovate?

Pin-up fotoritocco
Pin-up fotoritocco


Pin-up fotoritocco
Pin-up fotoritocco
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