Vene varicose: la prevenzione, le cure e l'operazione


Le vene varicose sono particolarmente temute dalle donne e vissute come un problema estetico molto fastidioso, ma in realtà è piuttosto il disturbo circolatorio all'origine che dovrebbe mettere in allarme. Se trascurate, infatti, le varici, oltre a diventare piuttosto sgradevoli alla vista, possono compromettere la salute delle nostre gambe.

Esse, infatti, determinano gonfiore ed edemi da ristagno di sangue, senso di pesantezza, crampi e intorpidimento, rendendo lo stare a lungo in piedi e il camminare una piccola tortura. Tuttavia, se affrontate in tempo, ma soprattutto se agiamo preventivamnete prima che si manifestino in modo conclamato, le varici si possono curare egregiamente.

Iniziamo con il discorso fondamentale legato alla prevenzione. Dobbiamo porci il problema soprattutto se in famiglia esiste una certa predisposizione alle vene varicose. Se la nostra mamma, o le nostre nonne soffrono di varici ci sono più probabilità che rientriamo a nostra volta nella categoria "a rischio". Le vene varicose iniziano a manifestarsi come sottili venature bluastre sottopelle, questi sono i primi sintomi, associati a maggiore stanchezza e al gonfiore di gambe e caviglie. Per prevenire il disturbo dobbiamo agire su più fronti. Da un lato, è bene cercare di evitare l'eccesso ponderale, onde non affaticare ulteriormente le vene costringendole ad un super lavoro. Seguire un regime alimentare salutare, consumare molta frutta e verdura ricche di antiossidanti ci aiuta a mantenere elastiche le pareti venose e a tonificare la circolazione periferica. In particolare frutti come i mirtilli e l'uva sono particolarmente indicati. Smettere di fumare, limitare l'alcool e bere 2 litri d'acqua al giorno sono altrettante ottime abitudini.

Anche l'attività fisica è senza dubbio importante, ma attenzione al tipo di sport. Meglio evitare le attività troppo dinamiche e intense, e scegliere esercizi dolci, come lo yoga, il Pilates, il nuoto e anche le semplici passeggiate all'aria aperta a passo accelerato. Via libera anche agi integratori alimentari che migliorano il tono venoso, come quelli a base di vite rossa e di ippocastano. Se, nonostante le nostre precauzioni, l'attenzione a non ingrassare (importante soprattutto in gravidanza), e lo stile di vita attivo sulle nostre gambe vediamo affiorare le varici, niente panico, possiamo porvi rimedio.

La prima cosa da fare è recarci dal nostro medico e farci prescrivere una visita specialistica dall'angiologo, che valuterà il nostro caso e le possibili cure. Esse sono sostanzialmente di due tipi: farmacoloigco e chirurgico. Nel primo caso, lo specialista ci prscriverà delle pomate ad uso topico che hanno un'azione di rinforzo sul tono venoso e migliorano la circolazione preiferica, e ci consiglierà l'uso delle calze a compressione graduata che alleggeriscono e facilitano il lavoro delle vene. Nel secondo caso, abbiamo diverse opzioni. I vasi ingrossati si possono rimuovere chirurgicamente tramite piccoli tagli, oppure possono essere eliminati attraverso l'iniezione di sostanze irritanti. Ultima opzione il laser, che consente l'ablazione delle varici. In ogni caso, se siamo predisposte a questo disturbo circolatorio, dobbiamo avere molta cura della salute delle nostre gambe, non affaticarle evitando di rimanere molte ore immobili nella stessa posizione (soprattutto in piedi e sedute) e cercando di mantenere il nostro peso forma per tutta la vita.

Foto| Flickr

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