Midlife Angst Mirror Syndrome, la sindrome dello specchio che colpisce le donne di mezza età

L’ossessione per l’estetica e l’aspetto fisico ci perseguiterà fino alla morte: non è un’augurio nè una profezia nefasta, ma una mia reale convinzione, piuttosto cupa, ma pur sempre verosimile. Sì perchè non sono soltanto i dati riguardanti il dilagare di disturbi alimentari tra donne di una certa età o quelli che sostengono quanto la chirurgia

di olivia

L’ossessione per l’estetica e l’aspetto fisico ci perseguiterà fino alla morte: non è un’augurio nè una profezia nefasta, ma una mia reale convinzione, piuttosto cupa, ma pur sempre verosimile. Sì perchè non sono soltanto i dati riguardanti il dilagare di disturbi alimentari tra donne di una certa età o quelli che sostengono quanto la chirurgia plastica anti-invecchiamento sia sempre più in voga, ma anche i risultati di studi sempre più numerosi sull’argomento, a farmelo credere.

In pratica, la spasmodica corsa verso la perfezione del corpo non abbandona le donne nemmeno dopo una certa età: un nuovo studio ci rivela ad esempio che le donne fra i 40 e i 50 anni sono sempre più scontente delle adolscenti, di ciò che vedono riflesso nello specchio della loro camera da letto; si chiama Midlife Angst Mirror Syndrome e pare colpisca il 90% delle donne comprese nell’età sopracitata.

A rigor di logica, è pur vero che le adolescenti proprio in virtù della loro giovinezza dovrebbero essere naturalmente più contente di guardarsi allo specchio; sappiamo che non è così, perchè l’adolescenza è un’età che porta con sè tanti problemi legati soprattutto al cambiamento del proprio corpo; dall’altra ci sembrerebbe altrettanto logico che le donne di mezza età non siano più tanto interessate ad apparire in un determinato senso, non perchè debbano perdere il piacere di prendersi cura di loro stesse, ma perchè le esigenze e gli interessi cambiano con il passare degli anni.

In realtà sembra che i problemi adolescenziali si ripresentino oltre una certa soglia, oppure, ipotesi terribile, che non passino proprio mai, rimanendo magari per anni nell’ombra a covare ricadute ancora più pesanti. Ma perchè? Perchè non riusciamo a fregarcene una buona volta?? Perchè non riusciamo a vedere il lato positivo nell’avere dei difetti che ci rendano uniche, ma che non ci impediscano di curarci di noi stesse serenamente?? Quanta colpa ha la società in tutto questo e quanta ne ha soltanto la nostra psiche?? Io desidererei qualcos’altro nella vita, che mi accompagni finchè morte non ci separi…le ossessioni le lascerei volentieri nel dimenticatoio…ma sembra un traguardo irraggiungibile!

Via | DailyMail

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