Vestirsi alla moda: ci si può distinguere oppure no?

Vestirsi alla moda può essere uniformante, ma può anche creare distinzione: qualche immagine e qualche riflessione.

di olivia


In queste poche immagini risulta evidente una questione piuttosto annosa: essere alla moda, vestirsi alla moda, significa necessariamente uniformarsi? E distinguersi significa esclusivamente non seguire la moda??

Innanzitutto è bene sottolineare un fatto oggettivo: anche senza andar dietro alle firme, anche acquistando al mercato piuttosto che in negozio, NON seguire la moda è diventato molto difficile: o per vestirsi si scelgono capi vecchi di qualche anno e conservati gelosamente nell’armadio, oppure si cerca qualche sarto disposto a realizzare abiti su misura per i propri gusti. Il che non è proprio per tutte le tasche.

E’ piuttosto elementare poi giungere alla conclusione secondo cui vestirsi alla moda significa in qualche modo uniformarsi: i modelli da seguire sono più o meno gli stessi e negozi e banchi del mercato si adeguano a ogni stagione.

Ma a mio parere il modo per non rinunciare a seguire la moda (peraltro come spiegato operazione piuttosto complessa!) e per distinguersi in ogni caso dal mucchio, esiste: cercare colori diversi da quelli utilizzati di solito, aggiungere accessori particolari, magari creati con qualche hobby fai-da-te oppure acquistati durante vacanze esotiche, provare acconciature differenti. Perchè la moda può essere considerata semplicemente una base da cui partire e su cui costruire uno stile del tutto personale. Oppure mi sbaglio??

Moda uniformante Moda uniformante Moda uniformante Moda uniformante Moda uniformante

Foto | Izismile