Sondaggio: dress code lavoro

officeÈ uno dei temi caldi che riguardano le donne e il lavoro, perché il dress code, anche quando non rigidamente imposto da precise politiche aziendali, è comunque un argomento che scalda gli animi, crea i noti problemi davanti all’armadio aperto la mattina, qualche volta frustra le aspirazioni di stile di molte di noi e, non ultimo, suscita invidie e malumori in ufficio, di solito in chi del look se ne frega da sempre ma poi non tollera che la collega possa ritenere importante apparire più curata. Ce ne sarebbe abbastanza per scrivere interi trattati, ma oggi vogliamo limitarci a girarvi la domanda: seguite un preciso dress code al lavoro?

Il problema si solleva più che mai in questo periodo di caldo insopportabile d’inizio estate, quando quel che durante l’anno si tollerava senza fatica diventa davvero intollerabile: le calze tutto l’anno nella grande azienda ingessata e rigorosa; la giacca del tailleur perennemente addosso anche con l’aria condizionata fuori uso; i tacchi tutto il giorno, con le caviglie gonfie per colpa delle temperature africane. E così via.

C’è chi risolve la questione con un’alzata di spalle e un paio di infradito, bermuda e canottiera in stile vacanziero, attirandosi le ire dei capi, le sopracciglia alzate dei clienti e il biasimo dei colleghi. C’è chi soffre stoicamente. E chi si ingegna inventandosi soluzioni fantasiose per rimanere a posto senza rinunciare né a comodità né a stile. E naturalmente la differenza la fa anche il luogo e il tipo di lavoro, che può consentire qualche deroga in più. Voi come siete messe?

Foto | Flickr

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