Tendenze matrimoni: ispirazioni dal royal wedding

kate william trendSarà pure storia di un mese fa, ma il roayl wedding continua ad esercitare la sua influenza ben oltre la data in cui è stato celebrato, dal momento che costante curiosità esercitano le notizie relative alle nozze reali dell’anno. Tra le più seguite, oltre a quelle che riguardano i segreti della linea delle sorelle Middleton, ci sono le immancabili ripercussioni sulle tendenze che le novelle promesse spose accoglieranno nell’organizzazione del proprio matrimonio e non solo. Alcune tendenze emergono più chiaramente di altre e YourTango le ha raccolte in cinque punti, non senza ironia.

Il primo posto spetta indubbiamente al pizzo già sulla cresta dell’onda da qualche stagione ma definitivamente elevato al rango di scelta obbligatoria per le spose di oggi dall’ampio uso che ne è stato fatto nella creazione dell’abito più imitato del momento. Il color blocking più in auge lo rappresenta invece il principe William, che ha indossato una divisa multicolor da fare invidia allo stilista più audace di stagione, visto dalla passerella ai grandi magazzini pare che il diktat sia quello di accostare colori contrastanti. Giubba rossa, fascia blu, dettagli gialli, tocchi d’oro e nero. Sarà anche una divisa, ma è tremendamente alla moda.

Potevano mancare i cappelli? Richiesti dalla rigida etichetta imposta agli ospiti, sono stati i veri protagonisti della festa e di ogni ciarla che ha seguito il matrimonio, durante e dopo. La maggior parte di essi era opera di Philip Treacy, ma le nostre più modeste finanze ci suggeriscono di cercare altrove, per l’estate. In ogni caso il cappellino non potrò proprio mancare, sulle teste degli ospiti dei matrimoni di primavera. Magari optando per un più modesto fascinator?

Tornando invece alla sorella, una domanda aleggia sin da quel 29 Aprile: che non sia più vietato indossare il bianco a un matrimonio, riservandolo alla sola sposa? Nel dubbio che questa antica questione trovi qualcuno che la dirima, ci sentiamo di sconsigliarvi di presentarvi al cospetto della vostra amica all’altare con un abito bianco. Potrebbe non gradire l’iniziativa, seppur ispirata dalla damigella più autorevole del momento.

Infine, il trucco: naturale, discreto, luminoso, semplice. E soprattutto fai da te. I make-up artist di professione tremino, a nessuno piace più il trucco artificioso e pesante che ci fa rischiare di non essere più riconosciute da chi ci attende all’altare ritrovandosi davanti una persona diversa perché mascherata. Pazienza se nelle foto ci verrà il naso un po’ lucido?

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