Il matrimonio è morto o sta cambiando?

bouquetI dati di solito sono inoppugnabili: il New York Times spiega che la percentuale di famiglie tradizionali negli Stati Uniti d’America è drasticamente scesa negli ultimi dieci anni, rispetto al 2000, e cade addirittura ogni possibile paragone rispetto agli anni Cinquanta, vero decennio d’oro americano, con quell’idea della famiglia stereotipata che è sopravvissuta fino a noi. In Italia probabilmente la situazione non è troppo diversa. Che il matrimonio sia morto o sia in agonia? Oppure sta solo cambiando forma?

Tanti studi spiegano che essere sposati fa bene alla salute, ma è meglio essere single che essere infelici in due (la solita scoperta dell’acqua calda). Altri dicono invece che non sempre è salutare e che il matrimonio rappresenta la tomba dell’amore. Si tratti di luoghi comuni o di evidenze scientifiche emerse da sondaggi e studi specifici, una cosa è certa: ci si sposa meno, ci si sposa più tardi, si divorzia di più. E soprattutto molto più di una volta si sceglie di amare senza sentire il bisogno di un vincolo matrimoniale di cui non si avverte la necessità, optando per la convivenza.

Intervengono subito altri studi che si premurano di specificare che per i bambini crescere in un ambiente stabile e sicuro è molto importante. Come se un contratto firmato davanti ad un sindaco sancisse una stabilità che se manca effettivamente in famiglia nessun documento ufficiale potrà mai obbligare ad esistere. Insomma, in fin dei conti tutte queste ricerche lasciano il cosiddetto tempo che trovano.

Possono stabilire questo e quello sui più vari livelli ma non possono in alcun modo esaurire la varietà di sentimenti umani, condizionamenti sociali, credenze religiose e civili che inducono a fare determinate scelte al posto di altre. Una cosa è certa: il bisogno degli uomini di amare ed essere riamati, di sentirsi al sicuri nel proprio nido, di offrire e ricevere sostegno dai propri familiari è rimasto intatto, quale che sia la forma familiare scelta, tradizionale, allargata o non convenzionale. Sono solo definizioni che non possono contenere ogni cosa.

Foto | Flickr

Via | Jezebel

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