La donna dipendente dai ghiaccioli

ice cream barVi ricordate la donna che mangiava il sapone? Ecco un’altra storia di dipendenza. Che volete, c’è chi dipende dal cioccolato e chi dal detersivo in scaglie, chi dal bisogno di scovare fidanzati sempre più stronzi e chi dai ghiaccioli. A ciascuna la sua debolezza. Peccato che di qualunque vizietto si tratti finiamo sempre per farci del male. La donna che dipende dai ghiaccioli, per esempio, di sicuro non fa bene alla sua linea, ma neppure alla sua salute.

Ne racconta la storia Jezebel. Si chiama Kimberly, ha conquistato gli onori delle cronache televisive che non aspettano altro che buttarsi a capofitto, a qualunque latitudine, su storie bizzarre, dolorose, eclatanti o anche tutto questo insieme. Mangia fino a 40 gelati al giorno, spiegando che gustarne uno è come una carezza, una coccola, quasi come il rapporto con un amante. Quasi, aggiunge.

L’amante evidentemente è assente o latita perché come fa a starti accanto una persona che ti ama e non aiutarti quando ti trovi in una situazione di evidente disagio, arrivando a dipendere da un alimento? Non è anche questa una forma di quei disturbi alimentari che mascherano, neanche troppo bene, ben altri problemi psicologici e che noi donne siamo tanto, troppo (e purtroppo) brave a procurarci in quantità?

Foto | Flickr

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