Goddess of the Galaxy Barbie

Goddess Galaxy Barbie

La dea delle galassie era una delle professioni che mancavano ancora all’appello delle molte attività in cui Barbie s’è scoperta versata nell’arco dei suoi primi cinquant’anni e qualche spicciolo. È stata sposa e veterinaria, ingegnere e dottore, ma dominatrice dell’universo ancora no, se si esclude l’universo dei giocattoli prediletti dalle bambine di molte generazioni diverse. Adesso sì: sul sito Barbie Collector è comparsa questa statuaria quanto inattesa Barbie, che veste di metallo e ha un’espressione altera assai diversa da quella sorridente cui siamo abituate.

Cento dollari per averla, ma bisognerà trovarle lo spazio adeguato per esporne le dimensioni più ingombranti di quelle di una più classica signorina bionda tutta plastica e civetteria, salvo forse la versione con qualche abito da sera sontuoso quanto invadente. Qui l’abito è davvero incredibile, completamente argento e acceso da dettagli fucsia, come il trucco.

Ha un corpetto simile ad un’armatura, come gli stivali con platform, zeppa design e altezza oltre il ginocchio. Il mantello ha uno strascico non indifferente e sulla testa c’è una sorta di corona avveniristica che incornicia un’acconciatura con enorme cotonatura e lunghe trecce. Ma veramente non la trovate anche voi un po’ kitsch?

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