Sesso col mio migliore amico: aiuto!

due orsacchiotti

Non credo di aver mai avuto un migliore amico con cui valesse la pena fare sesso in attesa di tempi migliori. In genere, preferivo l'astinenza. In realtà, ne avevo uno solo con cui valesse la pena buttarsi, ma poi l'ho sposato quindi non fa testo. Sembra però che questa soluzione sia sempre più di moda: per chi non vuole impegnarsi, per chi è temporaneamente solo e ha bisogno di conforto, per chi proprio non ce la fa a resistere ma non ha un'alternativa valida che sia una all'orizzonte e non ama l'idea di fare sesso con uno sconosciuto.

Ora, mi sembra che le donne siano capaci di scindere sesso e amore, senza problemi. Però, però, mi chiedo: se due persone sono amiche, possono restarlo anche dopo aver, come dire consumato la loro amicizia in altri termini? Se l'amico con cui facciamo sesso è un amico cui vogliamo davvero bene, cosa accadrà quando nella sua o nella nostra vita entreranno altre persone? Non che debbano saperlo, ma lo sappiamo noi e può non farci piacere.

Ma forse chi dice di aver fatto sesso con un amico non si riferisce ad un amico nel senso più profondo del termine, ma solo ad una di quelle persone che frequentiamo, che ci fanno stare bene, con cui c'è un'intesa, ma nessuna possibilità di innamorarsi. Voi che mi dite, Pinkies? Vi è capitato? Una vostra amica magari ha fatto questa esperienza? Cosa è successo dopo, con l'arrivo di una relazione stabile da parte di uno dei due?

Foto | Flickr

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