La grappa è donna

Durante i dieci giorni di Eurochocolate a Perugia, ogni giorno alle 19:00, al Centro servizi “G. Alessi” di via Mazzini, tra gli eventi a ingresso libero (previa prenotazione), ce n’è uno molto particolare esclusivamente over 18: degustazione grappa e cioccolato, quando “il cioccolato più prelibato incontra le migliori distillerie italiane”. Monica Meschini (Chocotaster ufficiale di Eurochocolate) e Livia Bertagnolli introducono i loro fortunati appassionati spettatori, chi più chi meno alle prime armi nell’arte della degustazione, in un incantato mondo di odori e sapori: cannella, menta nana marocchina, rosa bulgara, pepe rosa, lampone, mora, vaniglia, legni fruttati, pera, arancia sanguinella e mille altri ancora. Ma al di là degli aspetti tecnici e dei validi consigli su come degustare un prodotto, padrone d’eccezione di questo evento un concetto nuovo e speciale: “la grappa è donna”, e la spiegazione ce l’ha data proprio Livia Bertagnolli, co-proprietaria della Distilleria trentina “G. Bertagnolli”.

La grappa è sempre stata storicamente un prodotto rivolto al pubblico maschile, abbastanza rude e graffiante in bocca, adatto a ritemprarsi durante l’inverno e consumata maggiormente come digestivo. Da qualche decennio, l’avanzamento tecnologico nella produzione e la lavorazione di vinaccia fresca ha favorito l’ottenimento di grappe morbide, estremamente aromatiche e piacevoli. Gli invecchiamenti in botte, introdotti negli ultimi dieci anni, hanno creato dei prodotti morbidissimi che ricordano nei profumi e nel sapore le mandorle e la vaniglia.”

Questo addolcimento del prodotto –ha spiegato l’imprenditrice - ha favorito l’avvicinarsi di un palato femminile, molto più delicato. Inoltre, la grappa è sempre più servita accompagnata con della cioccolata e della pasticceria, fino ai più recenti accostamenti di formaggi e mostarde”.

Bere grappa non è una moda né lo è diventato, ci tiene a sottolineare Livia Bertagnolli, “è il prodotto che si è trasformato in una possibilità per il pubblico femminile. L’abilità del mondo dei distillatori è stata quella di ingentilire il prodotto, ampliando così il target dei consumatori e portare la grappa nei salotti per dei momenti conviviali. Aver vestito poi le bottiglie con dei packaging accattivanti e molto eleganti ne ha favorito negli ultimi anni l’inserimento della Grappa tra gli articoli da regalo tra i più ambiti. Compito delle distillerie, fornire prodotti non solo belli, ma anche di altissima qualità, che non deludano mai il pubblico”.

Nel 2001, da un pool di imprenditrici, tecnici e giornaliste è nata l’idea “Donne della Grappa”, un’Associazione tutta al femminile che si dedica alla promozione della grappa, vista la considerevole vivacità di questo mercato nel cui ambito la presenza della donna costituisce un elemento significativo e di crescente importanza.

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