Il tavolo puzzle di Paul Bellila

Una delle tendenze del design contemporaneo (tendenza che però vede le sue origini nei maestri dei decenni precedenti) è quella di rendere interattiva l’esperienza dell’assemblaggio dei mobili. Che sia per costruirli secondo il volere di chi li ha progettati o per trasformare (per quanto possibile) l’idea originaria, la sindrome da ‘nota-multinazionale-svedese-di-mobili-e-complementi d’arredo’ ha colto un


Una delle tendenze del design contemporaneo (tendenza che però vede le sue origini nei maestri dei decenni precedenti) è quella di rendere interattiva l’esperienza dell’assemblaggio dei mobili. Che sia per costruirli secondo il volere di chi li ha progettati o per trasformare (per quanto possibile) l’idea originaria, la sindrome da ‘nota-multinazionale-svedese-di-mobili-e-complementi d’arredo’ ha colto un po’ tutti con risultati altalenanti.

Tra quelli positivi, possiamo inserire il concept di questo tavolo che, dato un numero di elementi, può agevolmente trasformare la sua natura d’uso e modificare il contributo estetico. Compensato multistrato che l’acquirente è incoraggiato a richiedere in diverse forme per poi sviluppare la propria idea di mobile, senza bisogno di utilizzare colla o chiodi: semplicemente incastrando i pezzi a piacimento. L’idea è del designer parigino Paul Bellila con il suo studio Monolectif.

plywood table di Paul Bellila
plywood table di Paul Bellila
plywood table di Paul Bellila
plywood table di Paul Bellila
plywood table di Paul Bellila