Il Papa cambia idea su tutto, ma non sui gay

Il libro-intervista, in cui Joseph Ratzinger, teologo, cardinale e da alcuni anni Papa Benedetto XVI, ha goduto di un lancio pubblicitario spettacolare, cui anche noi abbiamo contribuito inevitabilmente, a causa dei riferimenti a tematiche che ci stanno a cuore: l’omosessualità, la sessualità, l’Hiv e l’uso del profilattico.Passato il ciclone mediatico, però, vale la pena di

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Il libro-intervista, in cui Joseph Ratzinger, teologo, cardinale e da alcuni anni Papa Benedetto XVI, ha goduto di un lancio pubblicitario spettacolare, cui anche noi abbiamo contribuito inevitabilmente, a causa dei riferimenti a tematiche che ci stanno a cuore: l’omosessualità, la sessualità, l’Hiv e l’uso del profilattico.

Passato il ciclone mediatico, però, vale la pena di tirare le somme e osservare con attenzione e con calma che cosa c’è di nuovo nelle parole del teologo tedesco a proposito dei gay. È semplice: nulla. I no all’omosessualità ci sono sempre, come ci sono sempre stati: no a un’affettività e una sessualità umane, in nome di un’ipotetica “prova”, imposta non si sa bene da chi.

No al valore morale dell’omosessualità, quindi torniamo al giudizio di “oggettivamente disordinata” o “malvagia” già espressi in passato. Non c’è nessuna argomentazione, nessuna spiegazione, nessun appiglio logico per questi attacchi gratuiti e violenti. Altro che il fine pensatore e il teologo sofisticato! Qui siamo alla ripetizione parossistica delle medesime accuse, fino a farle penetrare nel cuore delle coscienze e della società, secondo il modello berlusconiano.

Inaccettabile, poi, e ingiustificabile il no al sacerdozio per le persone omosessuali,

perché altrimenti anche il celibato come rinuncia non ha alcun senso

Non si capisce davvero che significhi questa affermazione: gli omosessuali, forse, non sono capaci di rispettare il celibato? Oppure il celibato non vale, perché comunque i gay non possono sposarsi con una persona dello stesso sesso? Allora si conferma che il celibato, un retaggio di dominio in nome del denaro, va di pari passo con il no secco della chiesa al matrimonio gay. Niente di nuovo, papa Ratzi.