Il coming out di Ricky Martin con i suoi genitori

Il coming out è sempre un momento particolare nella vita di ciascuno di noi. C’è chi sente l’esigenza di essere libero di raccontare a tutti la propria sessualità e chi, invece, teme quel momento come la peggiore delle condanne. Ma, quello che è certo, è il sogno di avere una reazione dei genitori simile a


Il coming out è sempre un momento particolare nella vita di ciascuno di noi. C’è chi sente l’esigenza di essere libero di raccontare a tutti la propria sessualità e chi, invece, teme quel momento come la peggiore delle condanne. Ma, quello che è certo, è il sogno di avere una reazione dei genitori simile a quella raccontata da Ricky Martin:

“Mia madre mi ha chiesto: “Sei innamorato”. Io ho risposto di sì e lei mi ha chiesto: “Si tratta di un uomo”, ed io ho pensato: “Wow, è stato più facile di quanto pensassi”. Ho risposto: “Sì, è un uomo”. Ero molto stupito, poi lei mi ha detto: “Abbracciami, sei mio figlio e ti voglio bene. Io ci sarò sempre per te”. Mio padre…me l’ha quasi detto lui. Mi ha detto: “Non devi dire una parola. Ti voglio bene e voglio solo che tu sia felice.”

Può sembrare persino stucchevole, per quanto perfetto, questo modo di reagire così meraviglioso! Del resto, trovatemi qualcuno che non desidererebbe sentirsi rispondere così…

Vi ricordo che anche il coming out è uno degli argomenti che vogliamo sentirvi raccontare nella sezione Parla con Queerblog: scriveteci a [email protected]!