Commesse di lingerie? Mostrate le vostre taglie di reggiseno


Spesso capita che in un negozio di abbigliamento, le commesse indossino i capi proposti in vendita: è una semplicissima strategia di marketing, intuitiva e a volte anche efficace; ma se il negozio in questione tratta soltanto lingerie e capi intimi? Come tradurre tale strategia senza scadere nell'erotico a tutti i costi?

Ci ha pensato un marchio svedese: le commesse del negozio di biancheria intima Change avrebbero dovuto mostrare sul loro cartellino anche la loro taglia di reggiseno (naturalmente a marchio Change), proprio accanto al loro nome. "Maria, 4a"; "Giovanna, 2a"; "Genoveffa, 5a"; e via discorrendo. Questo per mostrare alla clientela l'efficacia dei prodotti in ogni loro declinazione...

Certo, un modo tutto nuovo per identificarsi (forse a qualcuna farebbe piacere sfoggiare il numero della taglia di reggiseno anzichè l'età ad esempio), ma non molto gradito alle commesse del Change in particolare, e al pubblico femminile in generale. Le ragazze del negozio hanno quindi intentato una causa alla direzione in quanto hanno ritenuto la strategia di marketing provocatoria e avvilente: pare che molti uomini entrassero nel negozio solo per sbirciare le taglie di reggiseno.

Episodio poco edificante per la civilissima Svezia; se però consideriamo cosa è successo in un Tezenis di Roma qualche mese fa, allora il quadro cambia notevolmente...

Via | DailyMail

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