Risoluzione anti violenza: l’ONU reinserisce il riferimento all’omosessualità

Grazie alla pressione della diplomazia statunitense, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha reintrodotto la menzione esplicita dell’orientamento sessuale nella risoluzione che condanna le esecuzioni extragiudiziali, arbitrarie o sommarie che ogni due anni detta istituzione approva.In precedenza, su iniziativa del Marocco – in rappresentanza del gruppo dei paesi arabi e della Conferenza Islamica – e del

di robo

Grazie alla pressione della diplomazia statunitense, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha reintrodotto la menzione esplicita dell’orientamento sessuale nella risoluzione che condanna le esecuzioni extragiudiziali, arbitrarie o sommarie che ogni due anni detta istituzione approva.

In precedenza, su iniziativa del Marocco – in rappresentanza del gruppo dei paesi arabi e della Conferenza Islamica – e del Mali – in rappresentanza del gruppo dei paesi africani – il riferimento all’orientamento sessuale era stato cancellato.

L’emendamento proposto dagli USA è stato approvato con 93 voti a favore, 55 contrari e 27 astenuti (in precedenza il riferimento all’orientamento sessuale era stato tolto con 79 voti a favore, 70 contrari, 17 astenuti e 26 assenti). La risoluzione finale, emendamento incluso, è stata approvato con 122 voti favorevoli, 0 contrari e 59 astenuti.

Susan Rice, ambasciatrice USA presso l’ONU, ha definito questa scelta “un messaggio chiaro” per quanti non vogliono capire che i diritti umani riguardano anche l’orientamento sessuale dei singoli.