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La voglia di bianco e di luce rimandano all’arte di Lucio Fontana, fondatore del movimento spazialista. Oltre la superficie, la ricerca entra nelle trame della materia.

Buchi e tagli sostituiscono le stampe con giochi di chiaro-scuro: decorazioni reali e al tempo stesso immateriali. Nasce il cut-à-porter: un prêt-à-porter che taglia ogni orpello ad arte. Questo è il mood della collezione spring – summer 2012 di Julian Keen.

Julian Keen - Giacca Lucia di Milano - fronte.jpg Julian Keen - Giacca Luci di Milano - Retro.jpg

I tagli sono nitidi, come incisioni col bisturi, il trench è doppiopetto, mentre le giacche sono coi rever rimpiccioliti. Le camicie hanno i colli sforbiciati.

Luci della città è la giacca icona della collezione con applicazioni catarifrangenti che riflettono le luci di Milano, un monopetto di raso di cotone. Un omaggio al neon di Fontana eseguito dal maestro nel ’51 per illuminare la IX Triennale, oggi simbolo del Museo del 900.

Per i pantaloni, sempre corti alla caviglia, ecco il ritorno delle pinces come tagli in rilievo. La palette di colori della collezione punta al bianco gesso, sabbia, grigio ardesia, nero, onice, il giallo è l’unico colore squillante a enfatizzare il concetto di fluorescenza. Ultimo omaggio a Fontana è una capsule di tre T-shirt sintetizza gli elementi dell’arte di Fontana: buchi, tagli e chiaro-scuro.

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ultimo aggiornamento: 04-07-2011