Un Salone del Mobile 2015 all’insegna dell’arte e della solidarietà quello che ha presentato Pierre Mantoux con uno speciale progetto artistico e con il cuore legato al suo pezzo culto, la tuta. La boutique di via Solferino 12 è stata la cornice che ha ospitato i tre modelli in cui il best seller di Pierre Mantoux è stato declinato: uno di questi è stato firmato dall’artista Micaela Sollecito, che ha fatto della vetrofusione un’arte per creare gioielli unici, pregiati e irripetibili. La designer ha riletto alla luce della sua arte un modello in rete per creare un ricamo ricavato attraverso l’applicazione di gemme di vetro nero e andare a formare un prezioso collo.

La tuta design – couture fa parte della special capsule che include altri due modelli, nati all’insegna della sensualità, una preview della collezione Poeme autunno inverno 2015 2016 di Pierre Mantoux. La prima è un capo in rete elastica con gambe effetto leggins e con una fantasia all over di cristalli Swarovski in degradè matte e shiny effetto fuoco d’artificio, per un look davvero sparkling. La seconda tuta, invece, realizzata quasi interamente in pizzo, è caratterizzata da un profondo scollo a v, rifinito da profili in velluto e da panta palazzo, ed è interamente ricamata a mano sopra fantasie floreali.

Dall’idea di creare una calza che fosse in grado di vestire il corpo, oltre 20 anni fa venne realizzata da Pierre Mantoux la prima tuta in tessuto collant attraverso un procedimento, tutt’ora utilizzato, di decostruzione dello stesso tessuto, realizzato sartorialmente e indossabile come una seconda pelle. Un capo che diventa subito un culto grazie all’estrema eleganza che permette di vedere le linee del corpo femminile enfatizzandone la sensualità attraverso un velo di tessuto. Declinate secondo le richieste e i gusti dei più grandi designer, da qualche anno le tute sono state realizzate in pizzo e tulle trasformando il capo in un prodotto indossabile fuori dai Fashion Show e reso celebre da testimonial di successo come Kate Moss e, in Italia, Ilary Blasi.

costanza e chiara ferraris con patrizia giangrossi

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ultimo aggiornamento: 18-04-2015