Si sente spesso parlare di ginger shot, un vero toccasana per il raffreddore ma anche contro le nausee in gravidanza. Di cosa si tratta?

In caso di raffreddore, influenza, ma anche per nausee e vomiti, anche quelli della gravidanza, si sente spesso parlare del ginger shot come rimedio. Se non sapete di cosa stiamo parlando, eccovi una breve spiegazione.

Ginger shot: cosa è e a cosa serve

ginger shot
ginger shot

Come dice il nome stesso, il ginger shot è una bevanda che si beve in uno o al massimo due sorsi. Solitamente si prepara con pochissimi ingredienti quali zenzero, miele e limone. A questi, a scelta, possono essere aggiunti anche cannella e succo di mela.

Ma a cosa serve? Grazie alla presenza dell’ingrediente principale, lo zenzero, il ginger shot vanta proprietà antinfiammatorie, antinausea, e antitrombotico. Dal sapore deciso, tale bevanda viene usata anche in gravidanza per placare le nausee, appunto.

Proprio a proposito dell’uso in gravidanza, le linee guida in campo medico ginecologico raccomandano di farne uso con moderazione a causa della presenza in esso di sostanze ad attività mutagena.

Come prepararlo

Se siete interessate a conoscerne la ricetta e dunque a prepararlo, ecco tutti i dettagli:

  • 150 grammi di zenzero fresco
  • 300ml di acqua
  • 3 limoni biologici
  • miele  o sciroppo di agave(da 1 a 3 cucchiaini)

Procedimento: si pulisce lo zenzero lavandolo e sbucciandolo. Lo si taglia a tocchetti e lo si mette in un pentolino con acqua e con il succo dei limoni spremuti. (potete mettere anche le bucce perché ricche di oli essenziali). A questo punto si frulla il tutto e si filtra con un colino a maglie strette, così da avere un concentrato senza la parte fibrosa. Si può versare in una bottiglietta di vetro da tenere in frigorifero, e versare in comuni bicchierini da liquore. La sua conservazione è indicamente 1-2 giorni massimo.

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ultimo aggiornamento: 12-11-2022